Nella conferenza stampa di oggi, il tecnico del Palermo Dionisi ha parlato della partita di domani contro lo Spezia, in particolare del caso Brunori.
Il tecnico del Palermo
Alessio Dionisi, oggi nella consueta conferenza stampa della vigilia del match con lo Spezia, ha parlato della formazione ligure ma anche dei rosanero, con il caso
Brunori a tenere banco.
Palermo, Dionisi: “Non sono un folle, gioca chi merita e chi dimostra in settimana"
Il tecnico del
Palermo Alessio Dionisi, nella conferenza stampa di oggi prima della sfida di domani contro lo Spezia per la 15° di Serie B, ha parlato della partita contro gli aquilotti ma soprattutto del caso
Brunori, che desta clamore presso i tifosi rosanero.
Caso Brunori
" Non sono un folle, gioca chi merita e chi dimostra in settimana. Questo è sempre stato, per me, un principio fondamentale per essere credibile in un gruppo. Al quale chiedo dal primo giorno di spingere e di non pensare all’io, ma di mettere il noi davanti all’io. E tutto questo giustamente deve poi portare al risultato. In queste ultime partite le prestazioni sono state migliori, ma non hanno portato al risultato che meritavamo”
Meno efficacia in fase offensiva
"A livello offensivo siamo stati meno efficaci, ma abbiamo creato e questo è un passo avanti perché all’inizio creavamo di meno, ma non è il passo in avanti che vorrei o che vogliamo. Non conta quello che hai fatto, di nessuno, il mio o quello dei giocatori. Conta quello che facciamo. Dobbiamo ripartire da quello che abbiamo fatto e migliorarlo attraverso più efficacia in zona porta. Ripeto, tutto per me passa dall’allenamento, poi la risposta è la partita. L’allenatore deve fare delle scelte e ne sono responsabile, ma devo partire sempre da cosa vedo in settimana. Pur non potendo far giocare tutti".
Dubbi in formazione
”Ho tre o quattro dubbi di formazione. Gomes meriterebbe di giocare sempre, però ci sta che l’allenatore faccia una scelta. Non ho preconcetti con nessuno. Dall’inizio ad ora ci sono tanti giocatori hanno sbagliato, in allenamento, nell’atteggiamento o nel post partita. Questi atteggiamenti sbagliati vengono sottolineati da me e dai dirigenti in un’ottica di miglioramento".
Faccio la formazione su basi concrete
"Chi ha sbagliato poi ha giocato, perché ha capito di aver sbagliato. Quindi voglio sottolineare il fatto che non chiudo la porta a nessuno, tantomeno ai calciatori importanti. Non faccio la formazione con il curriculum, ma con i fatti di quello che vedo.
Gomes mi ha sorpreso, sono molto contento della sua crescita che mi aspettavo, non escludo che possa tornare in campo. Può giocare insieme a
Ranocchia”.
D'Angelo vecchia conoscenza
“
D’Angelo lo conosco bene, siamo stati già avversari in passato e lo stimo. Il suo vice è stato un mio ex compagno di squadra alla Fiorentina. C’è uno storico tra noi, lo ringrazio per i complimenti. Affrontiamo una squadra che sta sorprendendo perché ha dei valori. Hanno intensità, aggressività, vincono duelli. Sulle palle inattive è pericolosa, i numeri spiegano bene. Non ha ancora perso in campionato e ha vinto più del 50% delle partite che ha giocato".
Spezia squadra da rispettare
"Affrontiamo una squadra da rispettare, ma fino a un certo punto. È arrivato il momento di battere una grande. Lo
Spezia, in questo momento sta performando più di noi. Ognuno scende la propria strada e io non cambio la nostra, sono soddisfatto del percorso per quanto riguarda le prestazioni, chiaramente non per i risultati. Dobbiamo raggiungere il risultato attraverso le prestazioni ed è arrivato il momento. Con la Samp abbiamo fatto di tutto, ma non il massimo”.