Ieri, Filippo Inzaghi, neo-allenatore del Palermo, è stato accolto, al Barbera, da moltissimi tifosi. Oggi, c'è stata la conferenza stampa di presentazione.
Il campione del mondo 2006 ha espresso, con i giornalisti, la sua soddisfazione, rivelando un particolare.
Inzaghi, la rivelazione in conferenza stampa
Ecco cos'ha detto
"Dopo aver chiuso con il club toscano, sarei potuto rimanere fermo, ma speravo di ricevere la telefonata del Palermo", afferma il mister, che aggiunge: "La chiamata dei rosanero mi ha fatto riaccendere l'entusiasmo". L'allenatore ammette anche che "l'accoglienza di ieri non mi ha fatto dormire, è immeritata. Perché non ho fatto ancora niente". Poi, spiega: "Daremo tutto per realizzare il nostro sogno (la promozione, ndr). Personalmente, sarà più difficile rispetto all'anno scorso, ma ho una squadra forte e un pubblico da Champions. Non ho paura di nulla".
Un momento di ironiaInzaghi, scherzando, dice di aver qualcosa da farsi perdonare: "Ho giocato spesso da avversario, segnando qualche gol di troppo. Si, devo farmi perdonare". Il modo migliore per farsi perdonare è riportare il Palermo in Serie A. Una squadra che la qualità sufficiente a lottare per la promozione, come riconosce il mister: "Tutta la squadra è forte, non solo Brunori e Pohjanpalo". Il neo-allenatore fa anche un riferimento ai vertici del club, sostenendo che "la società mi ha messo a disposizione tutto quello che ho chiesto".
A Palermo per un'altra promozione
La scelta di puntare su Inzaghi, da parte dei siciliani, non è stata casuale. Il suo curriculum parla di due promozioni in Serie A, una col Benevento e l'altra, lo scorso anno, col Pisa. Il Palermo, dopo tre anni in Serie B, in cui ha tentato di tornare nella massima serie, ma non c'è riuscita, ha deciso di affidare la panchina ad un allenatore in cerca della terza promozione. D'altronde, non c'è due senza tre.
FILIPPO INZAGHI PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
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