Sampdoria, in poche ore si è passati dal caos alla speranza. La giornata più surreale della recente storia blucerchiata si chiude con un ribaltone tecnico e il possibile ritorno del “Mancio” in veste di consigliere.
Quella vissuta ieri dalla Sampdoria è stata una giornata ricca di intensità. Sono state ventiquattro ore surreali, iniziate con la rabbia dei tifosi per la disfatta di Spezia e finite con un doppio annuncio ufficiale che ha cambiato volto alla panchina doriana. In mezzo, gossip, smentite, suggestioni e un nome su tutti: Roberto Mancini.
Sampdoria, un esonero annunciato
Il destino di Leonardo Semplici era ormai segnato. Già in mattinata le voci su un suo esonero si facevano insistenti, con Iachini in pole per sostituirlo. Ma il vero scossone è arrivato nel tardo pomeriggio, quando la Samp ha annunciato l’esonero del tecnico e del direttore sportivo Accardi.
La vera sorpresa è arrivata poco dopo con la decisione di eleggere come nuovo allenatore Alberico Evani e Attilio Lombardo suo vice. Con loro, anche Gregucci e Bertelli. Un ritorno romantico alla “Samp d’Oro”, mentre i tifosi sognano un futuro che guarda alle radici.
Mancini, l’ombra che aleggia
Nessun annuncio ufficiale per Roberto Mancini, ma i contatti con il presidente Manfredi ci sono stati. L’ipotesi più concreta è un ruolo da consulente tecnico esterno, senza incarichi formali, ma con un peso specifico importante. Intanto, il figlio Andrea sta per tornare come direttore sportivo con un contratto biennale, dopo l’esperienza al Barcellona.
Evani debutterà oggi al Mugnaini, con la squadra già in ritiro. All’orizzonte ci sono sei partite cruciali per evitare il disastro sportivo della retrocessione in Serie C.
ROBERTO MANCINI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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