L'amministratore delegato del Sassuolo ha parlato del fantasista neroverde e del suo futuro, ribadendo la volontà di sedersi al tavolo con il giocatore.
Il Sassuolovince contro il Palermo è rimane capolista della classifica di Serie B. Dopo la retrocessione dello scorso anno i neroverdi vogliono tornare al più presto nel massimo campionato italiano.
Giovanni Carnevali, direttore sportivo del Sassuolo, ha parlato durante la trasmissione "La Politica nel Pallone" su GR Parlamento, affrontando diversi temi, tra cui quello relativo a Domenico Berardi, tornato in campo dopo il lungo stop a causa dell'infortunio al tendine d'Achille.
"Il suo ritorno? Per noi è la cosa più importante"
"Siamo contenti che stia ritornando sui suoi livelli. Berardi è un esempio: si è messo a disposizione in un campionato che non fa parte della sua categoria e ci sta dando una mano a portare avanti il progetto della nostra società che lui conosce molto bene. Siamo una delle squadre più giovani del campionato, ma lui da il suo contributo."
DOMENICO BERARDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Per Berardi al momento nessuna richiesta"
"Andremo a vedere quello che succederà in futuro. Ad oggi, noi e lui in primis, siamo concentrati sul Sassuolo. Poi in futuro ci siederemo a tavola e valuteremo insieme le situazioni come abbiamo sempre fatto in questi anni. Richieste per lui? In passato ne abbiamo avute da Juventus ed Atalanta, poi per tante motivazioni sia nostre che sue non abbiamo trovato una soluzione."
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.