Sudtirol, la vittoria sulla Sampdoria ha confermato la solidità degli altoatesini, in particolare contro le grandi. Sabato ci sarà l'occasione per entrare, a piedi uniti, nella battaglia playoff.
Da una parte un
andamento altalenante, dall'altro il ruolo di autentica ammazza-big. Il
Sudtirol si prepara alle ultime cinque partite di campionato letteralmente in mezzo a un guado.
Gli altoatesini hanno fermato il cammino di una
Sampdoria lanciata in zona playoff. E proprio
in area promozione ora i ragazzi di Valente ora sognano di arrivare, consci dei propri mezzi.
I risultati delle ultime uscite, infatti, lo testimoniano. Il
3-0 alla
Cremonese e il blitz contro gli uomini di Pirlo attribuiscono al
Sudtirol il ruolo di
nemico numero uno delle grandi. Non si può dimenticare, tuttavia, che i
42 punti in classifica, al momento,
non rendono matematica la salvezza.
Benché la situazione là in fondo non sia minacciosa,
il Sudtirol non può permettersi ancora di rilassarsi. Sebbene i 44 punti della
Sampdoria siano più alla portata dei 35 di
Bari e Spezia, la priorità è
mettere al sicuro prima possibile la categoria.
Una volta conquistata la salvezza, si guarderà in alto, per capire se sarà lecito sognare, oppure vedere il bicchiere mezzo pieno e essere soddisfatti per il diritto di disputare il terzo campionato cadetto di fila.