Il responsabile del settore giovanile dell'Atalanta Samaden ha rilasciato delle dichiarazioni riguardanti alcuni temi della Serie A. In particolare si è soffermato sull'importanza delle seconde squadre.
Atalanta, le parole di Samaden
L'ex responsabile dell'
Inter, presente al
Festival della Serie A svoltosi a
Parma, ha sottolineato l'importanza dell'investire sui settori giovanili. Ribadendo la necessità di ampliare il numero di seconde squadre in
Italia, tutelando così i talenti nostrani.
Di seguito le parole di Samaden:
Su Bonfanti.
“Parlo di Bonfanti che ha esordito in A e di palestra, dico che ci sono giocatori che tenendoli può anche essere una strada positiva. A volte per i giocatori non devi sbagliare il percorso, magari vai in una squadra e ti perdi. Avere la seconda squadra invece ti permette di tenerli maggiormente sotto controllo. Se l’Atalanta non avesse avuto la seconda squadra, magari Bonfanti oggi non sarebbe questo”.
Su Di Gregorio.
"Di Gregorio? Faccio questo esempio perché c’ero ai tempi all’Inter e sono affezionato a lui. Ecco, se l’Inter avesse avuto già allora la seconda squadra ora magari avrebbe il proprio portiere perché lo avrebbe tenuto nel suo contesto. Sono rischi che si corrono senza avere una Under23”.
Una nuova app.
"L’applicazione che vorrei creare è quella che a fine allenamento un ragazzino schiaccia per dire mi sono divertito o non mi sono divertito. Da 6 a 12 anni il gioco deve essere preponderante, con tecnici che ti facciano divertire. Il modello di cui in Italia abbiamo bisogno è questo".