Diciassettesimo appuntamento con “Macché te lo guardi?”, la rubrica settimanale di Calciostyle dedicata al campionato di Serie A femminile 2024/2025.
Il movimento calcistico femminile in
Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che
“snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Non possiamo non iniziare dal passaggio al professionismo (1° luglio 2022) arrivando a traguardi che fino a pochi anni fa erano impensabili, come per esempio raggiungere la quota di 40 mila spettatori per un singolo match.
Con gli altri stati europei (
Spagna e
Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica
“Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.
Serie A femminile, il recap della diciassettesima giornata
La diciassettesima giornata di
Serie A femminile si apre con la vittoria dell'
Inter contro la
Fiorentina con un netto 2-0, consolidando la seconda posizione in classifica. Per la
Roma tutto facile con la
Sampdoria, grazie anche una prestazione super di
Giugliano, autrice di una doppietta. Altra rimonta del
Milan che, come la scorsa giornata, ribalta il risultato e porta a casa tre punti importanti per la zona poule scudetto. Il
Napoli, dopo la beffa in
Coppa Italia contro la
Roma, riesce a fermare sul pari la
Juventus, che sta vivendo un periodo non semplice.
Infine la
Lazio condanna il
Como alla terza sconfitta consecutiva ed ad abbandonare, almeno per adesso, la puole scudetto.
Prondo rosso per la Viola: quattro sconfitte nelle ultime 5 di campionato
Inter - Fiorentina 2 - 0
6' Cambiaghi (I), 71' Magull (I)
Vittoria molto importante per l'
Inter di
Piovani che, contro la
Fiorentina, conquista tre punti utili per consolidare la seconda posizione, insidiata dalla
Roma. Contro la
Viola, le nerazzurre partono subito forte e alla prima vera occasione passano in vantaggio con l'incornata vincente di
Cambiaghi. Azione manovrata con
Serturini che, dalla sinistra, arriva sul fondo e mette in mezzo un cross morbido per l'attaccante nerazzurro. La numero 36 ruba il tempo a Faerge e di testa porta avanti l'
Inter.
Un primo tempo sterile di azioni salienti lascia spazio ad una ripresa più frizzantina con l'
Inter che arriva a centimetri dal raddoppio sempre con
Cambiaghi. Verso l'ora di gioco, l'attaccante si divora, all'altezza del dischetto, un cioccolatino servito nuovamente da
Serturini.
È solo un antipasto di quello che sta per succedere. Contropiede fulminante della banda di
Piovani guidato da
Tomaselli, che si fa tutto il campo e serve in profondità, all'ingresso dell'area di rigore,
Magull. La tedesca incrocia con grande potenza battendo
Fiskerstrand.
Vittoria importante per l'
Inter che accorcia sulla
Juventus, fermata sul pari dal
Napoli, e dà un'ottima risposta dopo il pesante ko in
Coppa Italia contro il
Sassuolo. Situazione completamente differente per la
Fiorentina che crolla anche in casa delle nerazzurre, confermando il brutto periodo in cui si trova la formazione di
De La Fuente.
Tutto facile per la Roma: Giugliano show
Roma - Sampdoria 4 - 0
18', 41' Giugliano (R), 55' Corelli (R), 62' Haavi (R)
Tutto troppo facile per la
Roma che si abbatte con un sonoro 4-0 sulla
Sampdoria, mai in partita. Serviva una prestazione importante per scacciare i fantasmi che si erano avvicinati alla formazione di
Spugna dopo il brutto ko della scorsa giornata contro il
Milan e dello scialbo pari in
Coppa Italia contro un
Napoli non certo irresistibile.
La squadra di casa domina in lungo e in largo, costringendo le blucerchiate a chiudersi nella propria metà campo e a poco meno di 20 minuti dal calcio
d'inizio, la
Roma passa in vantaggio con il suo capitano. Azione manovrata che arriva centralmente sui piedi del numero 10 giallorosso, la quale fa esplodere un sinistro chirurgico che si infila sotto l'incrocio. La
Roma macina gioco ed occasioni da goal e a 5' dal termine
Giugliano raddoppia il suo score personale. Azione fotocopia al primo goal con la centrocampista ex
Milan che dalla stessa posizione, stavolta con il destro, batte
Tampieri con una botta da fuori.
Nel secondo tempo la
Roma conquista ancora più campo, trasformando il match in una sorta di tiro al bersaglio verso la porta blucerchiata. Il tris le giallorosse lo calano al 55' con
Corelli, alla seconda rete consecutiva in campionato.
Sgaloppata sulla sinistra di
Greggi, cross rasoterra al centro per l'esterno giallorosso che stoppa spalle alla porta e in girata con il destro mette il pallone all'incrocio: nulla da fare per
Tampieri. Ad aggiungersi alla festa pochi minuti dopo ci pensa anche
Haavi. Viens lancia in profondità
Giugliano. La numero 10 entra in area e calcia in porta, l'estremo difensore della Samp respinge il tiro ma sulla ribattuta a porta vuota la più lesta di tutti è la norvegese che chiude definitivamente il match.
Vittoria importante per la Roma, che rimane ancora in scia, anche se lontano, della
Juventus per la corsa scudetto. Prestazione incolore della
Sampdoria, dopo un paio di uscite positive in campionato.
Altra giornata, altra rimonta: apoteosi Milan
Sassuolo - Milan 2 - 3
16' Clelland (S), 22' Philtjens (S), 24' Vigilucci (M), 67' Ijeh (M), 71' Stokic (M)
Dopo la vittoria in rimonta contro la
Roma della scorsa giornata, il
Milan si ripete e ribalta anche la sfida contro il
Sassuolo, scavalcando il
Como in classifica e piazzandosi nell'ultimo posto disponibile per la poule scudetto ad una giornata dalla fine della regular season.
L'inizio della formazione di
Bakker è da shock. Uno-due micidiale del
Sassuolo che nel giro di 6 minuti si porta in vantaggio di due reti. Al 16' le neroverdi sfondano centralmente con la sfera che arriva sui piedi di
Clelland. Uscita precipitosa dell'estremo difensore del
Milan che si fa scavalcare dal tocco morbido dell'attaccante del Sassuolo. Errore di lettura importante per
Giuliani, che abbandona la porta cercando un intervento ai limiti del possibile.
La formazione di casa si galvanizza e colpisce poco dopo con la terza rete in campionato di
Philtjens. Mischia fuori dall'area con il pallone che arriva sulla disponibilità di
Clelland che prova a ripetersi. Il tiro rimpallato arriva sui piedi della giocatrice belga che in estirada batte sul primo palo
Giuliani.
La reazione del
Milan non si fa attendere ed accorcia le distanze due minuti dopo con
Vigilucci. Come per il primo goal del
Sassuolo, anche sul primo delle rossonere c'è un'errore da matita rossa del portiere: questa volta è
Durand a fare i danni. Sul tiro-cross innocuo dalla sinistra l'estremo difensore neroverde smanaccia, lasciando lì il pallone: di testa ne approfitta da pochi passi
Vigilucci, dimezzando lo svantaggio.
Il secondo tempo rimane sulla scia frizzantina del primo e nel giro di 4 minuti il
Milan ribalta la gara. Ancora
Vigilucci protagonista: conclusione in area del terzino rossonero, respinta con il braccio largo di
De Rita. Per l'arbitro non ci sono dubbi e assegna il penalty alla rossonere. Dal dischetto si presenta
Ijeh che non sbaglia. Passano solamente 240 secondi e la banda di
Bakker completa la rimonta con il primo goal in S
erie A della 19enne
Stokic.
Contropiede condotto da
Ijeh che serve a sinistra la giovane attaccante. Ingresso in area, sterzata verso il centro e destro sul primo palo su cui
Durand non può nulla. Il
Sassuolo ci prova con tutte le forze a recuperare un match che si è messo su binari sbagliati e all'ultimo secondo ha l'occasione di pareggiarla.
Missipo si avventa sul pallone vagante in area e riesce a girarlo in porta. Grande riflesso di
Giuliani che le nega la rete, regalando il quarto risultato utile consecutivo al
Milan. Sconfitta per le neroverdi, apparse stanche dopo l'impresa in
Coppa Italia contro l'Inter.
Il Napoli ferma la Juventus: a Cantore risponde Andrup
Juventus - Napoli 1 - 1
52' Cantore (J), 74' Andrup (N)
Il
Napoli ferma la corsa scudetto della
Juventus e conquista un punto fondamentale in ottica salvezza, accorciando a -1 dalla
Sampdoria.
Match aperto con la formazione partenopea compatta e che concede molto poco alla
Vecchia Signora, che ha due occasioni nitide con
Bennison, che colpisce in pieno il palo, e con
Bonansea, che da pochi passi di testa manda a lato su un'ottima palla messa in mezzo da
Girelli.
Ad inizio ripresa la
Juventus si porta avanti con il nono goal stagionale di
Cantore. Scatto in profondità di
Bonansea che mette il turbo ed entra in area, cross rasoterra sul secondo palo dove la 9 bianconera deve solo appoggiare in rete. Il
Napoli, nonostante il goal subito, rimane solido e dopo venti minuti trova un'isperato pareggio.
Kullashi si accentra al limite dell'area e serve l'inserimento preciso di
Andrup, già in goal in
Coppa Italia contro la
Roma, che da posizione defilata fredda con il destro
Peyraud-Magnin.
La
Juventus ci prova ma non riesce a portare a casa l'intero bottino. Qualche altro segnale di allarme per la banda di mister
Canzi dopo la sconfitta, ininfluente ai fini del passaggio del turno, contro la
Lazio in
Coppa Italia. Il vantaggio sulle inseguitrici rimane ma attenzione ad abbassare la guardia. Ad incidere anche il fulmine a ciel sereno dell'addio del capitano
Caruso, direzione
Bayern Monaco.
Vola la Lazio: quarta vittoria nelle ultime cinque
Como - Lazio 1 - 2
7' Le Bihan (L), 22' Simonetti (L), 90+3' Kramzar (C)
Quarta vittoria nelle ultime cinque per la
Lazio che in casa del
Como impiega 20 minuti a chiudere la pratica. Pronti e via e le biancocelesti alla prima occasione passano in vantaggio con la rete di
Le Bihan. Cross dalla sinistra di
Zanoli sul secondo palo per la testa della numero 11 che sola in area buca
Aprile.
Al 22' la
Lazio raddoppia con il primo goal in stagione di
Simonetti. Oliviero scappa sulla destra e mette un cross teso in mezzo per
Piemonte. L'estremo difensore lariano in tuffo intercetta ma la deviazione finisce sui piedi di
Simonetti che, con la porta sguarnita, non sbaglia, mettendo una seria ipoteca sul match, visto anche un apporto offensivo del
Como pari a zero.
Nel secondo tempo la gara si gioca su ritmi blandi con la
Lazio che flirta diverse volte con il tris, senza capitalizzare le occasioni concesse dalla difesa lariana. A un minuto dal termine le biancocelesti si complicano la vita da sole. Retropassaggio verso
Cetinja, il pallone è corto e mette in difficoltà l'estremo difensore che in maniera molto goffa lo raccoglie con le mani fuori dalla sua area di competenza. Rosso diretto e punizione dal limite per il
Como.
Sulla battuta si presenta
Kramzar che accorcia le distanze con un gran tiro rasoterra. Il forcing finale della formazione di casa non porta a particolari patemi. La
Lazio conquista altri punti importanti, accorciando le distanze proprio del
Como, alla terza sconfitta di fila e costretto a lasciare l'ultimo posto per la poule scudetto al
Milan. Si deciderà tutto nella prossima giornata, l'ultima della prima fase del campionato, poi spazio alla poule scudetto e alla poule salvezza.
Serie A femminile, classifica e prossimo turno
| Squadre |
Punti |
G |
V |
P |
S |
GF |
GS |
DR |
| Juventus Women |
42 |
17 |
13 |
3 |
1 |
45 |
16 |
29 |
| Inter Women |
37 |
17 |
11 |
4 |
2 |
30 |
10 |
20 |
| Roma Women |
34 |
17 |
10 |
4 |
3 |
36 |
20 |
16 |
| Fiorentina femminile |
27 |
17 |
8 |
3 |
6 |
24 |
24 |
0 |
| Milan Women |
25 |
17 |
7 |
4 |
6 |
25 |
22 |
3 |
| Como Women |
22 |
17 |
7 |
1 |
9 |
22 |
28 |
-6 |
| Lazio Femminile |
19 |
17 |
5 |
4 |
8 |
25 |
23 |
2 |
| Sassuolo Femminile |
16 |
17 |
4 |
4 |
9 |
27 |
34 |
-7 |
| Sampdoria Women |
8 |
17 |
1 |
5 |
11 |
8 |
39 |
-31 |
| Napoli Femminile |
7 |
17 |
1 |
4 |
12 |
6 |
32 |
-26 |
Prossimo turno:
Domenica 9 febbraio
Lazio
12:30 Inter
Sampdoria
12:30 Sassuolo
Fiorentina
15:00 Roma
Milan
15:00 Juventus
Napoli
15:00 Como