Il brasiliano resta nei piani rossoneri per gennaio dopo il prestito al Lione, mentre il Real Madrid vuole mantenere il controllo sul suo futuro.
BRIGHT EDE DEL RC DEPORTIVO DE A CORUNA PASSA IL PALLONE SOTTO PRESSIONE DI ENDRICK DEL REAL MADRID (FOTO DI BRUNO PENAS/QUALITY SPORT IMAGES/GETTY IMAGES)
Il Milan continua a lavorare sulla pista Endrick per gennaio, ma il prezzo non è l'unico ostacolo: il vero nodo riguarda la struttura dell'operazione con il Real Madrid e il controllo sul futuro del brasiliano, un aspetto centrale per un club abituato a tutelare i propri giovani anche dopo una cessione.
Il classe 2006 è tornato a Madrid dopo il prestito al Lione, dove ha trovato continuità e numeri importanti. Per i rossoneri rappresenta un profilo ideale per aggiungere qualità e versatilità al reparto offensivo, ma l'operazione dovrà essere costruita su condizioni che permettano di valorizzare pienamente l'investimento.
Endrick è tornato al Real dopo il prestito al Lione
Il Real Madrid aveva ceduto l'attaccante in prestito all'Olympique Lione il 23 dicembre 2025, con un accordo valido fino al 30 giugno 2026.
In Francia il brasiliano ha trovato spazio e continuità. In Ligue 1 ha collezionato 16 presenze, di cui 14 da titolare, segnando 5 gol e servendo 7 assist.
Quel rendimento ha mostrato un Endrick più completo: non soltanto finalizzatore, ma anche giocatore capace di partecipare alla costruzione offensiva e di creare occasioni per i compagni.
Per il Milan sarebbe un jolly offensivo
Nel progetto rossonero il classe 2006 non verrebbe considerato soltanto come centravanti.
Endrick è una prima punta mancina, ma ha qualità per muoversi anche alle spalle del riferimento offensivo o per partire dal mezzo spazio destro e rientrare sul sinistro.
Nel 3-4-2-1 di Rúben Amorim può quindi occupare sia la posizione centrale sia quella di trequartista offensivo. Una duttilità che lo rende particolarmente interessante per completare il reparto.
Il Milan vede nel brasiliano un giocatore capace di coprire più ruoli senza perdere pericolosità negli ultimi metri.
Il contratto fino al 2030 rafforza il Real Madrid
Endrick è legato ai Blancos da un contratto lungo.
Quando è stato presentato nel luglio 2024 ha firmato un accordo di sei stagioni, valido fino al 2030.
Questo mette il Real Madrid in una posizione di forza. Il club spagnolo non ha bisogno di vendere e può impostare l'eventuale operazione scegliendo formula e condizioni.
La valutazione del giocatore viene indicata intorno ai 40 milioni di euro, ma il vero peso della trattativa va oltre la cifra del cartellino.
Il precedente Nico Paz indica la linea del Real
Il caso Nico Paz mostra bene il tipo di strategia adottata dai Blancos con i propri giovani.
Nel giugno 2026, dopo l'accordo per la permanenza del centrocampista argentino al Como anche nella stagione 2026/27, il Real ha mantenuto una opzione unilaterale di recompra per il 2027/28.
È una formula che consente al club spagnolo di lasciare spazio ai propri talenti senza perdere il controllo sul loro futuro.
Con Endrick il tema sarebbe ancora più rilevante. Se il Milan decidesse di investire una cifra importante, dovrebbe evitare di trasformare l'operazione in un affare in cui il valore sportivo ed economico del giocatore resti in parte nelle mani del Real Madrid.
Milan e Real Madrid, il vero nodo è la formula
Per questo la trattativa non si gioca soltanto sulla valutazione da 40 milioni.
I rossoneri devono capire quale struttura contrattuale accettare per rendere Endrick un investimento davvero proprio.
Una recompra, una percentuale sulla futura rivendita o altre clausole di tutela possono incidere in maniera decisiva sull'equilibrio dell'accordo.
La questione è semplice: il Milan vuole puntare su un talento di 20 anni e valorizzarlo nel medio-lungo periodo, mentre il Real Madrid non intende rinunciare facilmente al controllo su uno dei profili più importanti della propria nuova generazione.
Gennaio può riaprire il dossier Endrick
Il nome del brasiliano resta quindi centrale in vista del mercato invernale.
Sul piano tecnico ha le caratteristiche giuste per il sistema di Amorim. Sul piano economico il Milan può valutare un investimento importante. La chiave, tuttavia, sarà trovare un equilibrio con il Real Madrid sulla gestione futura del cartellino.
È qui che si deciderà l'operazione: non soltanto sul prezzo di Endrick, ma su chi avrà davvero il controllo del suo futuro.
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