Lazio, la condizione imprescindibile di Gattuso per sbarcare a Formello
Mentre si limano gli ultimi dettagli burocratici per la risoluzione del contratto di Maurizio Sarri, l'imminente corso di Gennaro Gattuso alla Lazio si colora di un importante retroscena di mercato. Nel corso dei fitti colloqui intercorsi tra il tecnico calabrese e il presidente Claudio Lotito, "Ringhio" non ha avanzato pretese impossibili sul budget o stravolgimenti totali, ma ha posto una singola, tassativa condizione prima di mettere la firma sul contratto biennale: la totale incedibilità di Mattia Zaccagni.
L'ex Commissario Tecnico della Nazionale italiana non ha mai nascosto l'immensa stima, sia calcistica che umana, nei confronti del numero 10 e capitano laziale, avendolo peraltro già gestito e valorizzato proprio nell'esperienza sulla panchina dell'Italia. Per Gattuso, blindare l'esterno di Cesena è il punto di partenza fondamentale e non negoziabile su cui poggiare l'intera ricostruzione dell'organico.
Zaccagni al centro del villaggio, intoccabile nel 4-2-3-1 o nel 4-3-3
Le rassicurazioni arrivate da Claudio Lotito e dal direttore sportivo Angelo Fabiani hanno pienamente convinto il mister. Nonostante le sirene di mercato che inevitabilmente si accendono attorno ai pezzi pregiati della rosa dopo un'annata complessa terminata al nono posto, la società ha eretto un vero e proprio muro attorno a Zaccagni.
Dal punto di vista tattico, l'esterno azzurro rappresenta il prototipo di giocatore ideale per il calcio di Gattuso. Nella fase offensiva garantisce abilità nell'uno contro uno e bravura nel tagliare verso il centro per calciare o rifinire, caratteristiche vitali sia nel prediletto 4-2-3-1 che nel classico 4-3-3. Allo stesso tempo, nella fase di ripiegamento, assicura spirito di sacrificio, aggressività nel pressing e carisma da vero leader, doti che si sposano a meraviglia con il temperamento richiesto dal nuovo allenatore.
Spogliatoio blindato, la strategia anti-smantellamento
La mossa di Gattuso somiglia a un chiaro segnale inviato a tutto l'ambiente e alla squadra. Prima ancora di chiedere innesti dal mercato esterno, dove pure si cercherà un centravanti di peso da affiancare a Ratkov, il tecnico ha voluto proteggere le fondamenta della Lazio che verrà.
Dopo la telefonata esplorativa dei giorni scorsi, in cui Gattuso aveva già ribadito la propria fiducia al capitano e cercato di fare da paciere nel complicato caso Romagnoli, questo patto d'acciaio con Lotito certifica che la fascia sinistra e la leadership dello spogliatoio saranno saldamente nelle mani di Mattia Zaccagni. La nuova stagione non è ancora ufficialmente cominciata, ma i punti fermi sono già stati tracciati.







