ll calcio, come la vita, conosce tanti amori, che a volte restano platonici, velati, non corrisposti. Quello che era sbocciato tra la Juventus e Milinkovic-Savic aveva trovato un fiero oppositore, Lotito. Il presidente laziale lo scorso anno aveva deciso che il giovane talento serbo sarebbe servito alla causa laziale per raggiungere l'obiettivo Champions, sfuggito negli ultimi minuti dello scorso campionato contro l'Inter. La cifra richiesta da Lotito, sui 150 milioni, era una quota oggettivamente inarrivabile anche per il più grande innamorato. Allegri lo era, ma i conti bianconeri probabilmente no, anche perché tutto l'esborso della Juve era indirizzato sull'affare CR7. Quest'anno invece, complice anche un abbassamento del prezzo e di una maggior apertura di Lotito, il matrimonio Milinkovic-Savic e Juventus è pronto per essere celebrato.
I piani alti bianconeri hanno individuato nel ventiquattrenne serbo, alto 191 cm, l'uomo giusto per puntellare la mediana con qualità e fisicità, quella che ad esempio Khedira non è stato in grado di garantire durante tutta l'annata. Il giocatore che ha ragalato con un suo gol l'ultima Coppa Italia alla Lazio ha trovato tramite il suo agente Mateja Kezman un accordo con Paratici; ora sarà da trovare la difficile, ma non impossibile intesa con Lotito, con una cifra, che potrebbe comprendere anche una contropartita tecnica, sui 100 milioni. La scelta sul nome forte sul centrocampista sembra essere fatta: è lui il preferito, anche rispetto al desiderabile ritorno di Pogba. Lo United per il francese campione del mondo, nonostante il feeling tra l'ex bianconero e i Red Devils sia ai minimi storici, chiede 160 milioni: una follia. Per Pogba potrebbe essere più percorribile la strada che porta al Real Madrid.
Chi potrebbe allenarlo?
AL momento i sondaggi parlano di tre nomi forti: Guardiola, Sarri e Simone Inzaghi: è evidente che con l'attuale mister laziale, visti gli anni trascorsi insieme e la reciproca stima e crescita tecnica c'è assoluta sintonia, anche un ambientamento a Torino sarebbe più semplice per entrambi. Con Sarri, la cui candidatura sembra in netto rialzo negli ultimi giorni, Milinkovic-Savic potrebbe essere quello che Hamsik ricopriva nel Napoli, una mezzala con notevoli capacità d'inserimento.