Milan, la dirigenza rossonera si muove anche nei movimenti in uscita, in modo da sfoltire la rosa di Pioli.
Nonostante la
priorità attuale sia andare alla ricerca della
qualità a livello internazionale: è questo il termine che riecheggia dalla conferenza stampa di
Mr Pioli, il tecnico ripone piena fiducia nei suoi uomini di mercato.
"Paolo e Ricky sanno come devono comportarsi sul mercato: ci rinforzeremo per essere ancora più competitivi, in Italia e in Europa".
Difatti le ultime operazioni per la
fascia e per la
trequarti stanno entrando nel vivo: oltre a queste, però, si ragiona anche in ottica uscite.
Milan, occasioni in uscita: Spezia alla finestra
Registriamo un incontro in
Lombardia nei giorni scorsi: come detto, i liguri si sono affacciati alle porte del
Diavolo per capire la fattibilità non di una, ma ben due operazioni.

Si tratta di
Mattia Caldara e
Daniel Maldini (rispettivamente difensore centrale e trequartista italiani): entrambi non hanno trovano spazio nei titolari di
Pioli (l’ex
Atalanta viene da un altro prestito al
Venezia), e cercano continuità altrove.
Le loro caratteristiche sono ritenute
funzionali al sistema di
Luca Gotti (tecnico
spezino che viene
dall’Udinese), e la soluzione è gradita ai giocatori.

Mentre per
Caldara il
Milan contribuirebbe a pagare parte dell'ingaggio, per
Maldini si tratterebbe di un prestito secco: i contatti sono
fruttuosi in sede
rossonera.
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