Milan, analizziamo la situazione relativa un obiettivo fortemente nei radar rossoneri durante l'estate, poi sfumato.
Nella finestra estiva del calciomercato, i dirigenti rossoneri
Maldini e
Massara hanno inseguito (e avrebbero voluto portare a
Milanello) tanti giocatori con qualità giuste per la rosa di
Stefano Pioli.
Da
Sven Botman a
Renato Sanches (una delle grandi telenovele dello scorso mercato), passando per il fantasista belga
Noa Lang, compagno di squadra dell'unico vero acquisto milanista, cioè
Charles De Ketelaere.
Alla fine è stato rispettato quel monte ingaggi da circa
35/40 mln, sfruttato per portare sotto la
''Madonnina'' il 21enne belga.
Tuttavia, la sensazione che filtra per non aver ingaggiato anche
Lang fa presagire una certa amarezza, considerando che ancora oggi
Pioli ha il dubbio costante su chi schierare nella zona destra del campo.
L'ultima idea è stata dirottare
Brahim Diaz, che tende ad accentrarsi per andare alla conclusione, o per mettere in mezzo
invitanti palloni da spingere in rete (come ieri sera per
Giroud).
Ad ogni modo, il
Mondiale servirà per sistemare parecchie situazioni in ottica mercato di gennaio, cercando qualche soluzione
''esterna''.
Milan, Lang continua a piacere: il piano per gennaio
Tramite le nostre
fonti, possiamo affermare che il giocatore brami per vestire il
rossonero, e non perde di certo l'occasione per dirlo ai propri
intermediari.
Tra l'altro in estate aveva fornito particolari indizi (come in occasione della sciarpa rosso-nera, oppure la canzone in macchina dal chiaro titolo
''Maldini'' e la descrizione ''
If you know, you know'', che non lasciava spazio ad altre repliche).
Il presupposto fondamentale è che
Paolo Maldini aspetta di capire come andrà a finire la vicenda su
Leao: in questo caso, il rinnovo è quasi
scontato, ma ci riferiamo a cosa accadrà in estate.

Se il forte esterno portoghese dovesse rimanere, a quel punto si valuterebbero le condizioni di
Ante Rebic, che nonostante abbia smaltito i guai fisici, destano particolare attenzione in quel di
Milanello.
Certo, se il croato desse garanzie e segnali
confortanti, il
Milan rimarrebbe così.
Qualora uno dei due dovesse salutare, basterà una
telefonata per sbloccare la situazione e trovare
l’accordo.
Il
Club Brugge è già mentalmente preparato nel dovere perdere il proprio talento, e non farebbe opposizione.
Non possiamo escludere altri
giocatori in questo reparto, dunque
Lang sarebbe una sorta di
''ultima spiaggia''