Lontani dal calcio giocato, i principali club hanno iniziato anzitempo a guardarsi intorno, iniziano i primi contatti, gli agenti dei giocatori lanciano provocazioni, insomma si imbastiscono i primi albori di trattative che entreranno nel vivo tra pochi mesi. E durante ogni mercato si creano assi importanti, c’è stato quello tra Milano e Torino, ora si prospetta un altro asse: Milano-Napoli.
Da quando alla guida dei partenopei è arrivato l’ex tecnico rossonero Rino Gattuso, l’asse si è fortificato ed in estate potrebbero concretizzarsi scambi clamorosi che potrebbero vedere come attori coinvolti Meret, Calhanoglu, Calabria, Rodriguez, Milik ed addirittura Suso se non convincerà il Siviglia. Tanta carne al fuoco che nelle ultime ore è addirittura aumentata in seguito alle parole di Garcia Quilon, agente di Josè Maria Callejon.
Le parole del procuratore
Il matrimonio tra il Napoli e Callejon è destinato a finire a giugno, tanto che il procuratore del ragazzo ha deciso di rincarare la dose davanti ai microfoni di ABC Sevilla con dichiarazioni che poco lasciano all’immaginazione. L’agente ha spiegato che il presidente De Laurentiis più volte ha cercato di trovare una soluzione per rinnovare il contratto, ma le posizioni sono diverse e, sebbene non ci siano mai stati conflitti, al momento è difficile riuscire a trovare un accordo.
Parole chiare, precise, che arrivano ad un punto di non ritorno, tanto che il Milan potrebbe tentare di sondare il terreno sfruttando anche i rapporti molto buoni con i partenopei ed una preziosa arma di scambio che risponde al nome di Giacomo Bonaventura, profilo che non rientra nei piani dei rossoneri, ma che invece rimane nelle idee del tecnico Gattuso che gradirebbe tornare ad allenarlo la prossima stagione.