Il rinnovo di Stefano Pioli cambia tutte le carte in tavola nel giro di pochissime ore. È notizia pressoché probabile il rinnovo di Zlatan Ibrahimovic ancora per una stagione. L’asse tra lo svedese ed il tecnico parmigiano è solido, tra i due c’è intesa, stima reciproca e soprattutto tanta voglia di dimostrare il proprio valore. Si prosegue con Ibrahimovic, difficile adesso pensare ad una separazione, il desiderio dello svedese è di restare al Milan, non perde occasione per ribadirlo sia davanti alle telecamere che attraverso i social.
Ibra da solo non basta
Ritengo sia assodato che il reparto offensivo per la prossima stagione debba essere integrato anche perché con ogni probabilità, oltre a campionato e Coppa Italia, ci sarà da giocare l’Europa League. Rebic, nonostante un’esplosione importante da gennaio ad oggi, non è una prima punta, così come nemmeno Leao, che tra l’altro non soddisfa. Ipotizzare un utilizzo costante di Ibra è da folli, centellinarlo sarà fondamentale sfruttando quella mentalità vincente che invece resiste, persiste e migliora negli anni.