In vista del match di questa sera, Leverkusen-Milan, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport Fernando Carro, l'ad del Bayer.
Il Bayer Leverkusen viene da una vittoria per 4-0 contro il Feyenoord, al contrario il Milan arriva questa sera con una brutta sconfitta contro il Liverpool (1-3). Una partita quindi importantissima per la squadra di Fonseca, che dopo gli ultimi successi in campionato, cerca la ripresa in Champions League.
I DUBBI DI PAULO FONSECA CON RAFAEL LEAO, THEO HERNANDEZ E TAMMY ABRAHAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le parole di Fernando Carro
Come finisce Leverkusen-Milan? E nel derby di Milano, lei per chi tifa?
"La partita per me è 50-50. Nel 2019 abbiamo provato a prendere Theo Hernandez, ci siamo andati vicini. Quanto al derby, rispetto entrambe le squadre, ma ho una leggera preferenza per il Milan. Ricordo ancora il 4-0 al Barça del 1994, ero devastato".
Nel 2022 avete scelto Xabi Alonso, retrocesso in terza serie spagnola. Come vi ha convinto?
"Con la personalità: è molto intelligente. Per Simon Rolfes, il nostro ds, è stato più importante il modo in cui Xabi vede il calcio. Spero che non sia al suo ultimo anno da noi ma la stagione è appena iniziata".
Lei come vede il calcio del futuro?
"Io sarei favorevole a un salary cap europeo, in stile Nba, ma sarà molto difficile. Di sicuro, se vince sempre la stessa squadra non funziona".
Lei dice apertamente di essere contro la SuperLega, posizione netta. Si è mai pentito?
"Diciamo che mi è capitato, in alcuni incontri con i tifosi sono stato un po’ troppo aperto. È una delle cose che ancora sto imparando nel calcio...".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.