Il Bologna è reduce da una Champions League dove si è fatta le ossa a livello europeo. Da quest'anno ci si può aspettare qualcosa di bello.
In questo periodo della stagione circa un anno fa, la squadra di Italiano cominciava il suo tirocinio nel calcio dei grandi. Il palcoscenico della Champions League, seppur affascinante e maestoso, si è rivelato ancora fuori portata per l'ambiziosa società rossoblu. Quest'anno la musica è cambiata, ma il contenuto non è poi così differente. Si torna in Europa, ma questa volta, in un palcoscenico dove il Bologna può essere protagonista.
PALLONE EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, l'anno di Champions League è servito da lezione
Seppur l'esperienza in Champions nella passata stagione non sia stata impeccabile sotto il punto di vista dei risultati, è sicuramente stato un enorme campo di addestramento, dove tanti giocatori hanno messo piede per la prima volta. Nelle partite della fase a gironi la squadra di Italiano ha imparato a giocare ogni 3 giorni, ha capito cosa vuol dire fare trasferte in giro per l'Europa, ha assaggiato un diverso tipo di arbitraggio e soprattutto ha sviluppato grande umiltà e spirito di sacrifico nell'affrontare squadre sulla carta di gran lunga superiori.
Quest'anno di corazzate non ce ne sono, al netto forse dell'Aston Villa, ovvero l'avversaria di questa sera, ma per il resto tutto ciò che ha imparato può tornare sicuramente utile. Vedremo dunque come il tecnico deciderà di gestire la competizione e soprattutto se l'anno di gavetta nel calcio dei grandi è effettivamente servito per diventare più consapevoli e meno razionali.
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l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.