Le probabili formazioni di Porto-Roma, gara d'andata dei play-off di Europa League. Fischio d'inizio giovedì 13 febbraio alle ore 21.
Uno dei confronti più interessanti nel quadro dei play-off di Europa League è quello tra il Porto e la Roma, unica italiana impegnata. La gara d'andata si giocherà in casa dei portoghesi giovedì 13 febbraio, il ritorno all'Olimpico si disputerà 7 giorni dopo. Gli ultimi precedenti non sorridono ai giallorossi, con 2 eliminazioni in Champions League: nel 2016 ai preliminari e nel 2019 agli ottavi.
Le due squadre non stanno vivendo una stagione del tutto brillante. Il Porto è terzo in campionato a -8 dalla capolista Sporting Lisbona, con cui ha pareggiato 1-1 lo scorso fine settimana: nelle ultime 8 partite tra tutte le competizioni è arrivata solo una vittoria, quella contro il Maccabi Tel-Aviv nell'ultima giornata del maxi-girone di Europa League.
La Roma ha certamente beneficiato della cura Ranieri, recuperando molte posizioni in classifica, ma il ritardo dalla zona Europa è ancora consistente: il quarto posto occupato dai rivali cittadini della Lazio dista ben 12 lunghezze. In più, con la recente eliminazione per mano del Milan ai quarti di Coppa Italia, è sfumato uno degli obiettivi stagionali.
Qui Porto
L'allenatore Martin Anselmi, successore dell'esonerato Vitor Bruno, non avrà a disposizione gli infortunati Grujic e Martim Fernandes. Possibile ritorno tra i convocati per l'ex della gara Marcano, un anno e mezzo dopo la rottura del crociato. Si va verso la conferma dell'11 titolare sceso in campo nell'ultima partita contro lo Sporting.
Samu Aghehowa ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In porta Diogo Costa. Terzetto difensivo con Nehuen Perez al centro, Zé Pedro e Djalo da braccetti, insegue Otavio. Eustaquio e Varela in mezzo al campo, con Joao Mario sulla fascia destra e Moura a sinistra. Pepê e Mora (favorito su Fabio Vieira) attesi sulla trequarti, a supporto del centravanti Aghenowa, in vantaggio su Gul e Namaso.
Qui Roma
I nuovi arrivati Salah-Eddine e Gouna-Douath non sono in lista UEFA, mentre Rensch è in dubbio per un fastidio al flessore. Tutti gli altri saranno a disposizione. Dopo il turnover nell'ultima di campionato a Venezia, l'allenatore Claudio Ranieri rilancia i titolarissimi. Svilar in porta. Mancini e N'Dicka braccetti di difesa, con Hummels in mezzo.
MANU KONE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Tornano Paredes e Konè in mezzo al campo, con Saelemaekers sulla fascia destra e Angelino sulla corsia di sinistra. L'unico dubbio è sulla trequarti, dove Dybala è certo di un posto, ma per l'altro sono in corsa Pellegrini, El Shaarawy e Pisilli. Dalla panchina le altre alternative come Baldanzi e Soulé. In attacco nessun dubbio: spazio a Dovbyk.
La sfida dell'Estádio do Dragão tra Porto e Roma sarà trasmessa in diretta esclusiva su Sky Sport: i canali sono il 201 o il 252. E' disponibile anche la Diretta Gol, per seguire tutte le partite delle 21 in contemporanea. Inoltre la partita sarà visibile su Sky Go e in streaming su NOW.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.