È di nuovo tempo di Europa, è di nuovo tempo di Roma-Athletic Club. Alla vigilia del match nella Capitale, Dani Vivian condivide le sue impressioni sulla sfida.
Il difensore dell'Athletic Club, Dani Vivian, ha parlato della prossima sfida contro la Roma negli ottavi di finale di Europa League. In un'intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio, il centrale spagnolo ha analizzato le insidie e la complessità del match, che vedrà le due squadre affrontarsi nuovamente dopo essersi già incrociate nelle fasi iniziali del torneo.
Roma-Athletic Club, le parole di Vivian
Sul doppio scontro
"Sarà un doppio scontro bellissimo perché giocheremo prima all'Olimpico, che è importantissimo a livello europeo, e poi al San Mamés, che per me è il più bello che ci sia: incredibile in ogni partita. Dobbiamo godercela. Stiamo andando bene, siamo forti. E anche la Roma sta andando bene, è una buona squadra".
Ha poi aggiunto
“Spero che sarà una bella sfida e una festa sugli spalti. E poi la Roma aveva Totti, che è sicuramente uno dei più famosi in Spagna e ha una storia di appartenenza simile alla nostra".
Rome, Italy 11 september 2016: Totti in action during the italian Serie A league match between As Roma and Sampdoria at Olimpic Stadium on Seprember 11, 2016 in Rome Italy.
Remake di inizio stagione
"La prima partita che abbiamo giocato contro di loro all'inizio della stagione è stata un 1-1 molto duro, una partita molto difficile che abbiamo giocato meglio nel secondo tempo, ma una vera battaglia: sono uscito dal campo con un taglio sul viso".
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Osservatori della Roma a Gamla Ullevi per il diciassettenne dell'IFK, capitano della Svezia Under 17 e unico svedese nella lista Next Generation del Guardian.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.