La Roma di Ranieri sarà di scena questa sera al do Dragão di Oporto per l'andata dei playoff di Europa League ma la qualificazione si deciderà all'Olimpico.
I giallorossi dopo le ultime buone prestazioni affrontano l'impegno europeo con tanta sicurezza e consapevolezza dei propri mezzi. In Portogallo ci sarà un clima infuocato sugli spalti.
Roma, esame finale per le trasferte
Questa sfida determinerà se Ranieri è riuscito a inculcare nei suoi un atteggiamento battagliero anche in trasferta, nota dolente della stagione. Le ultime vittorie a Udine e Venezia hanno ridato fiducia e a Oporto sarà la prova definitiva.
CLAUDIO RANIERI PARLA CON ANGELINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L'attesa è alle stelle per capire se la Roma avrà un futuro nella competizione, con la società che ha fissato l'obiettivo minimo degli ottavi/quarti di finale. Per conoscere il verdetto però bisognerà attendere la fine del match di ritorno all'Olimpico tra una settimana.
L'obiettivo di stasera è tornare a casa senza sconfitta per giocarsi tutto davanti alla propria gente e con l'atmosfera degna delle migliori serate europee. L'allenatore di Testaccio ieri in conferenza ha dichiarato apertamente che l'approccio alla gara non deve differire in base al luogo in cui si gioca la partita, tuttavia è chiaro che il pubblico gioca sempre un ruolo determinante in questo tipo di partite.
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Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.