Europei
Danimarca-Serbia: le ultimissime
Danimarca e Serbia si giocano, all’Allianz Arena, il passaggio alla fase ad eliminazione diretta: Eriksen guida i suoi, mentre Jovic scavalca Vlahovic.

DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )
Un destino ancora tutto da scrivere per Danimarca e Serbia. Le due compagini si affrontano nell’ultimo atto della fase a gironi del Gruppo C, in una sfida che mette in palio il passaggio alla fase ad eliminazione diretta.
Insomma: quello di questa sera è un vero e proprio spareggio per l’accesso agli Ottavi di Finale.
La Danimarca di Hjulmand è reduce da due pareggi contro Slovenia e Inghilterra (entrambi terminati 1-1) mentre la Serbia arriva dal segno ‘X’ agguantato in extremis contro la Slovenia grazie alla rete di Jovic al 95’.
Entrambe le formazioni cercano una vittoria per avere la certezza del passaggio del turno.
Di seguito, le ultimissime sulle scelte dei due allenatori.
Danimarca
Christian Eriksen è ancora una volta il faro della Danimarca, con il CT Hjulmand che si affida all’ex Inter. 3-4-1-2 per gli scandinavi, con la coppia formata da Wind e dall’ex Atalanta Hojlund in avanti.
Serbia
La rete all’ultimo respiro contro la Slovenia ha rilanciato Luka Jovic, che va spedito verso una maglia da titolare al posto di Vlahovic. Ancora fuori Milinkovic-Savic, con l’ex Torino Lukic e Ilic in mediana. In avanti Tadic dovrebbe agire alle spalle di Jovic e Mitrovic.
Le probabili formazioni
DANIMARCA (3-4-1-2): Schmeichel; Andersen, Vestergaard, Christensen; Maehle, Hjulmand, Hojberg, Kristiansen; Eriksen; Wind, Hojlund. CT Hjulmand
SERBIA (3-4-2-1): Rajkovic; Veljkovic, Milenkovic, Pavlovic; Zivkovic, Ilic, Lukic, Mladenovic; Tadic, Jovic; Mitrovic. CT Stojkovic
Europei
Euro 2028, scelte le sedi del torneo nel Regno Unito e Irlanda
A 3 anni dall’inizio di Euro 2028, che verrà ospitato da Regno Unito e Irlanda, la UEFA ha definito gli stadi e il calendario del torneo.
La UEFA ha annunciato fatto partire il conto alla rovescia verso gli Europei del 2028, torneo che si disputerà congiuntamente nel Regno Unito e in Irlanda. Nella giornata di oggi la federcalcio europea ha definito il calendario, e la scelta degli stadi. Nove stadi in totale, appartenenti a otto città distribuite tra Inghilterra, Repubblica d’Irlanda, Scozia e Galles, per un totale di 31 giorni di partite: dal 9 giugno al 9 luglio 2028.
Euro 2028, le sedi della manifestazione
Le partite si giocheranno in alcuni degli impianti più importanti del Regno Unito, oltre che alla Dublin Arena in Irlanda. Di seguito tutti gli stadi di Euro 2028:
- Cardiff – National Stadium of Wales
- Dublino – Dublin Arena
- Glasgow – Hampden Park
- Newcastle – St James’ Park
- Manchester – Manchester City Stadium
- Liverpool – Everton Stadium
- Birmingham – Villa Park
- Londra – Tottenham Hotspur Stadium
- Londra – Wembley Stadium

Depositphotos_132219454_S
Al National Stadium of Wales si terrà la gara inaugurale del torneo, mentre la finale sarà disputata a Wembley, come accadde in occasione di Euro 2020. Il tempio del calcio inglese ospiterà anche le due semifinali. EURO 2028 manterrà il format introdotto nel 2016, con 24 squadre divise in sei gironi da quattro. Le prime due di ciascun girone e le quattro migliori terze accederanno agli ottavi, da cui inizierà la fase a eliminazione diretta.
Sono stati confermati tre orari di inizio delle partite: 15:00 CEST, 18:00 CEST e 21:00 CEST. La finale avrà inizio alle 18:00 CEST (17:00 ora locale). I dettagli completi per ogni giornata saranno annunciati dopo il sorteggio della fase finale nel 2027.
Europei
FIGC, Gravina: “Euro 2032 è un’occasione che non possiamo perdere”
Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha sottolineato l’importanza strategica di ospitare l’Euro 2032 in Italia. Al paese porterebbe grandi benefici, ma servono le infrastrutture adeguate.
FIGC, la visione di Gravina per Euro 2032
Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato che l’organizzazione del campionato europeo di calcio del 2032 rappresenta un’occasione unica per l’Italia. La sua affermazione evidenzia l’importanza di questo evento non solo per il calcio italiano, ma anche per il paese nel suo complesso. Gravina ha sottolineato come l’Euro 2032 possa diventare un motore di sviluppo economico e turistico, promuovendo l’immagine dell’Italia a livello internazionale. Le sue parole: “Euro 2032 è un’occasione che non possiamo perdere”.

IL PRESIDENTE DELLA FIGC GABRIELE GRAVINA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il potenziale impatto economico e turistico
Ospitare l’Euro 2032 potrebbe portare significativi benefici economici. Secondo Gravina, l’afflusso di turisti e appassionati di calcio da tutto il mondo rappresenterebbe un’opportunità per rilanciare il settore turistico e migliorare le infrastrutture sportive e urbane. L’evento potrebbe stimolare investimenti non solo nelle città ospitanti, ma anche a livello nazionale, creando nuovi posti di lavoro e valorizzando le eccellenze italiane.
Per altre notizie sul calciomercato, [clicca qui](http://calciostyle.it/categoria/calciomercato).
Fonte: [l’account X di Gianluca Di Marzio](https://x.com/DiMarzio)
Gravina: “Euro 2032 è un’occasione che non possiamo perdere”
gianlucadimarzio.com/gravina…— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Nov 11, 2025
Europei
Italia, Europei 2032 a rischio? Ecco chi vorrebbe organizzarli…
L’Italia, insieme alla Turchia, è stata chiamata ad organizzare gli Europei di calcio del 2032: ma il problema stadi è evidente…
In Italia il problema della modernizzazione degli stadi è sicuramente uno dei elementi più evidente della crisi del calcio azzurro nel mondo.
La Federcalcio italiana ha proposto 10 città italiane, e la scelta dei cinque stadi destinati ad essere impegnati nella manifestazione saranno 5 che verranno scelti il prossimo anno.
Di oggi però arrivano dalla Russia le dichiarazioni del Presidente della Federcalcio russa Alexander Dyukov al sito russo Sport.ru, secondo cui: “La Russia è pronta a ospitare Euro 2032 al posto dell’Italia”, se non verrà risolto il problema con gli stadi da sistemare.
-
Serie A9 ore faBologna, Tedesco in bilico: le ore che cambiano lo scenario a Casteldebole
-
Calciomercato10 ore faAdžić, 200 minuti alla Juventus e 203 al Sassuolo: perché il prestito sta funzionando
-
Calciomercato11 ore faManchester City, nessuna clausola per Haaland: Barcellona e Real Madrid restano alla finestra
-
Calciomercato11 ore faYoung Boys, Sanches fino a 20 milioni: perché la Fiorentina lo segue
-
Calciomercato13 ore faBarcelona, Balde da 47 presenze a zero: Liverpool e Manchester United osservano
-
Calciomercato14 ore faLazio, Noslin nel mirino degli Emirati Arabi Uniti: la formula che non convince i biancocelesti
-
Notizie15 ore faIl fair play sotto i riflettori domani al CONI
-
Calciomercato16 ore faRaphinha, il 2028 non basta al Barcelona: Chelsea e Arsenal alla finestra