Italia, pass staccato per Euro 2024. Il tridente e i cambi pianificati da Spalletti, più un decisivo Donnarumma hanno funzionato. Chiesa ha dato l'anima.
Forti della vittoria contro la Macedonia di venerdì scorso e del 2-1 di Milano proprio contro gli ucraini lo scorso 12 settembre a Milano, con doppietta di Frattesi, questa sera un pareggio basta e avanza.
Un pareggio ma partita vivace
La sfida appare immediatamente spumeggiante. Attacchi e occasioni dell'Italia: già al al 7' Chiesa tira di poco fuori; al 29' il bel tiro parato a Frattesi; Raspadori che non arriva per poco su assist di Chiesa. Leggerezze: un errore di Jorginho al 43' quasi ci costa un gol.
Federico Chiesa con la maglia della Nazionale italiana
La tattica del contropiede ucraino, sempre in ripartenza a chiudere gli azzurri in area. Ma niente paura, Donnarumma c'è. L'Ucraina spinge al massimo.
Italia in difesa a fine partita
Spalletti sfrutta tutti i cambi, come aveva anticipato. Fino all'ultimo: per non sbagliare, al 90' Spalletti manda in campo Darmian per Politano, rinforzando la difesa. L'arbitro Jesús Gil Manzano concede ben 7 minuti di recupero. Ma non un rigore all'Ucraina al 93'. Episodio dubbio. Il match termina 0-0.
Italia qualificata!
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La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.