La Fondazione Milan e l'Associazione insieme nel ricordo dell'ex calciatore cresciuto nei rossoneri e capitano dei viola, scomparso prematuramente
Davide Astori: ex calciatore di Milan e Capitano della Fiorentina
Un’iniziativa destinata ai bambini nel ricordo di Davide Astori, cresciuto nelle giovanili del Milane capitano della Fiorentina, scomparso prematuramente il 4 marzo 2018.
La Fondazione Milan e l’Associazione Davide Astori hanno annunciato un’attività a scopo benefico realizzata verso il match tra i rossoneri i viola, in programma sabato 25 novembre a San Siro.
L’obiettivo è riqualificare un campo multifunzionale, attualmente inutilizzato, in una zona periferica di Milano.
Ciò garantirebbe un luogo di incontro e divertimento a oltre 500 giovani affiliati a enti, associazioni e istituzioni locali e un punto di riferimento per le famiglie del quartiere.
IL COMUNICATO"In occasione della Giornata Mondiale dell'Infanzia e dell'Adolescenza, Fondazione Milane Associazione Davide Astori si uniscono per riqualificare un campo multifunzionale, attualmente inutilizzato, in una zona periferica di Milano e contribuire così a garantire un luogo di incontro e divertimento a oltre 500 giovani affiliati a enti, associazioni e istituzioni locali e un punto di riferimento per le famiglie del quartiere.L'attività si concretizza in una campagna di raccolta fondi – promossa per onorare e rafforzare il ricordo di Davide Astori, da sempre sensibile alle questioni locali e sostenitore del diritto di ogni bambino di giocare la propria partita – che sarà svolta online per tutta la settimane corrente, tramite il link dedicato sostieni.fondazionemilan.org/perdavide, e culminerà dal vivo allo stadio San Siro questo sabato, 25 novembre”.Davide Astori: un ragazzo, un marito ed un padre incomiabile rimasto nei cuori di tutti gli italiani.
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Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.