A poche ore da Georgia-Albania, match valido per la quarta giornata di Nations League, arrivano le ultime indiscrezioni sulle formazioni.
La Georgia di Kvaratskhelia è alla ricerca della promozione in Lega A e contro gli albanesi punta a consolidare il primo posto nel gruppo 1 dopo la brusca frenata contro l'Ucraina di qualche giorno fa.
L'Albania, invece, è in cerca di riscatto dopo la sconfitta subita in casa della Repubblica Ceca e punta alla vittoria contro i georgiani per avvicinare la vetta.
Qui Georgia
Il CT Sagnol si affiderà al consueto 3-5-2 con Mamardashvili tra i pali e il terzetto di difesa composto da Gvelesiani, Kashia e Dvali. A centrocampo agiranno Kakabadze e Lochoshvili sulle fasce, mentre al centro ci saranno Kochorashvili, Kiteishvili e Chakvetadze. In attacco inamovibili Kvaratskhelia e Mikautadze.
Qui Albania
Dall'altra parte, Sylvinho schiererà la sua squadra con il 4-2-3-1. In porta confermato Strakosha, mentre i quattro di difesa saranno Hysaj, Ismajli, Kumbulla e Mitaj. In mediana toccherà a Laçi e Ramadani. Sulla trequarti, alle spalle di Daku, agiranno Asani, Asllani e Bajrami.
Georgia-Albania, le probabili formazioni
Georgia (3-5-2): Mamardashvili; Gvelesiani, Kashia, Dvali; Kakabadze, Kochorashvili, Kiteishvili, Chakvetadze, Lochoshvili; Kvaratskhelia, Mikautadze
Albania(4-2-3-1): Strakosha; Hysaj, Ismajli, Kumbulla, Mitaj; Laçi, Ramadani; Asani, Asllani, Bajrami; Daku
IL PALLONE DELLA NATIONS LEAGUE 2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
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