Liga
Barcellona, Iñigo Martínez: “Chi ci dava per spacciati in Liga si sbagliava, siamo ancora in corsa. Abbiamo ambizione e vogliamo realizzarla”.
Iñigo Martínez scuote La Liga con dichiarazioni audaci: “Non siamo morti, siamo più vivi che mai”, il difensore del Barcellona promette battaglia.
La Rinascita del Barcellona in La Liga
Iñigo Martínez, il difensore centrale del Barcellona, ha rilasciato dichiarazioni che hanno acceso un nuovo fuoco competitivo all’interno della squadra catalana. Dopo un inizio di stagione altalenante, molti avevano già considerato il Barcellona fuori dai giochi per il titolo. Tuttavia, le parole di Martínez hanno ribaltato questa percezione, dichiarando con convinzione: “Se qualcuno pensava che fossimo morti in La Liga, beh… dite loro che siamo ancora molto vivi”.
Questa affermazione arriva in un momento cruciale per il club, che sta cercando di recuperare terreno in campionato. Martínez ha inoltre sottolineato l’ambizione della squadra di raggiungere gli obiettivi prefissati, alimentando l’entusiasmo dei tifosi e la determinazione dei compagni di squadra.

MOENCHENGLADBACH, GERMANY – JUNE 13, 2022: Head coach Hansi Flick. The football match of UEFA Nations League 2023 between Germany vs Italy
L’impatto delle Parole di Martínez
Le parole di Martínez non solo hanno rinvigorito lo spirito del Barcellona, ma hanno anche messo in allerta le squadre rivali. Il difensore ha chiarito che il club non è disposto a cedere facilmente e che intende lottare fino alla fine per il titolo. Questa mentalità vincente potrebbe essere la chiave per una rimonta spettacolare.
Il tweet di Fabrizio Romano, noto esperto di calciomercato, ha amplificato il messaggio di Martínez, facendo il giro del web e suscitando reazioni sia tra i tifosi che tra gli addetti ai lavori.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨🔵🔴 Iñigo Martínez: “If someone thought we were dead in La Liga, well… tell them that we’re still very much alive”.
“We have ambition, we want to make it happen”. pic.twitter.com/thOmRICJqp
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) February 9, 2025
Liga
Pedri e il provino al Real Madrid: “Mi scartarono”
Pedri svela a The Players’ Tribune il retroscena del provino al Real Madrid. Il no da adolescente fino a diventare stella del Barcellona.

Il retroscena di Pedri, il rifiuto del Real Madrid prima della gloria al Barcellona
La carriera di Pedri avrebbe potuto prendere una piega diametralmente opposta a quella che oggi lo vede affermato come uno dei centrocampisti più brillanti del panorama calcistico mondiale. Il talento ventitreenne del Barcellona e della selezione spagnola ha ripercorso, in un’intima intervista concessa ai microfoni di The Players’ Tribune, un retroscena risalente ai suoi primi anni da calciatore. Il provino sostenuto con la maglia del Real Madrid, conclusosi con una bocciatura da parte della società della capitale.
Prima di affermarsi come colonna portante dei blaugrana, il giovane centrocampista si era recato a Madrid accompagnato dal padre per vivere una settimana all’interno delle strutture del club merengue. Un’esperienza rivelatasi complessa sul piano umano e logistico, trascorsa in solitudine all’interno di un hotel cittadino anziché nelle residenze della cantera insieme agli altri giovani aggregati all’accademia.
La delusione del ritorno a casa e la spinta per la consacrazione blaugrana
Al termine dei sette giorni di prova, la dirigenza del Real Madrid comunicò la decisione di non tesserare il giovane calciatore, rispedendolo a casa. Un’amarezza bruciante che Pedri ha ricordato senza peli sulla lingua, evidenziando come la dirigenza madrilena lo avesse giudicato inadatto e non strutturato per i propri standard giovanili dell’epoca.
Il ritorno nel proprio ambiente domestico rappresentò un momento di dura prova psicologica per il giovane atleta, costretto a confrontarsi con il giudizio degli amici e della comunità locale dopo l’esito negativo della prova. Tuttavia, lo stesso Pedri ha sottolineato come quella bocciatura si sia trasformata in un passaggio fondamentale per la sua maturazione personale, restituendogli grande umiltà e la ferrea determinazione necessaria per costruire il percorso che lo avrebbe poi condotto a diventare un perno inamovibile del Barcellona.
Liga
Barcellona, Cancelo: record assoluto nei top campionati
Joao Cancelo da record con il Barcellona: è il primo calciatore a vincere 4 dei 5 top campionati europei.

Torino, 24th March 2021 . Joao Cancelo of Portugal during the FIFA World Cup 2022 Qualifiers match between Portugal and Azerbaijan.
Barcellona, Cancelo da leggenda: 4 titoli su 5
Arrivato a sorpresa nella sessione di gennaio dall’Al-Hilal, dopo un lungo corteggiamento dell’Inter che sembrava pronta a riportarlo a San Siro, il portoghese ha scelto il Barcellona per cambiare la storia. Come riportato da Sky Sport, grazie a questo trionfo nella Liga, Cancelo è diventato il primo giocatore nella storia capace di vincere il campionato in quattro dei cinque principali tornei europei.
La bacheca del terzino classe 1994 vanta ora:
Serie A (con la Juventus)
Premier League (con il Manchester City)
Bundesliga (con il Bayern Monaco)
La Liga (con il Barcellona)
Lo status di vincente seriale
A 31 anni, Cancelo conferma uno status da talismano assoluto. Ovunque sia approdato, ha lasciato il segno, integrandosi perfettamente negli schemi tattici dei più grandi allenatori al mondo. Ora, per completare lo straordinario “Slam” dei top campionati europei, gli manca soltanto la Ligue 1. Considerando la sua carriera nomade e la fame di successi, non è affatto escluso che il francese possa essere il suo prossimo terreno di conquista in futuro.
La beffa per l’Inter e il trionfo blaugrana
Il successo del Barcellona assume un sapore ancora più dolce per il club catalano, che è riuscito a soffiare il portoghese alla concorrenza nerazzurra proprio a metà stagione. L’innesto di Cancelo ha dato quella spinta tecnica e d’esperienza necessaria per chiudere i conti in campionato proprio contro il Real Madrid, trasformando una stagione di transizione in un’annata storica.
Liga
Atletico Madrid agli USA: il fondo Apollo rileva il 55%
Svolta all’Atletico Madrid. Il fondo USA Apollo acquisisce il 55% del club. Gil Marín scende al 10%, Cerezo resta presidente. Tutti i dettagli del closing

Antoine Griezmann ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atletico Madrid, i dettagli del closing e la nuova struttura societaria
Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Expansion, il fondo Apollo prenderà ufficialmente il controllo del 55% dei Colchoneros entro questa settimana. L’accordo, le cui basi erano state gettate già nello scorso novembre, prevede una ridefinizione totale degli assetti proprietari. Miguel Ángel Gil Marín, storico amministratore delegato, ridurrà drasticamente la sua quota scendendo a circa il 10%, mentre la società britannica Quantum Pacific di Idan Ofer si posizionerà come secondo azionista con il 25%.
Continuità al vertice e nuovi ingressi nel CDA
Nonostante il passaggio di mano, la gestione sportiva e istituzionale non subirà scossoni immediati. Il presidente Enrique Cerezo manterrà il suo 3% e resterà saldamente alla guida del club. I patti parasociali stabiliti con il fondo americano prevedono infatti che sia Cerezo che Gil Marín rimangano nei loro ruoli per almeno i prossimi tre anni, periodo durante il quale vigerà il divieto di vendere le proprie quote residue. Contestualmente, i rappresentanti di Apollo faranno il loro ingresso nel Consiglio di Amministrazione per supervisionare la nuova fase finanziaria del club.
Una nuova era finanziaria per i Colchoneros
L’ingresso di Apollo garantisce all’Atletico Madrid una solidità economica rinnovata, necessaria per competere con i giganti d’Europa e sostenere i costi di una rosa di alto livello. La chiusura formale dell’operazione è prevista per il 12 marzo, data in cui il fondo diventerà a tutti gli effetti il nuovo proprietario di maggioranza. Resta da capire come questa nuova potenza di fuoco si tradurrà sul mercato e se la filosofia del “Cholo” Simeone sposerà i nuovi obiettivi della proprietà americana.
-
Calciomercato12 ore faSampdoria, Gabbiadini resta una suggestione: la trattativa non c’è
-
Calciomercato13 ore faLecce, Tiago Gabriel firma fino al 2030: la strategia ora è completa
-
Calciomercato13 ore faRoma-Darmian, si può tesserare ma non giocare la League Phase
-
Calciomercato13 ore faIcardi, il nome rimbalza dalla Lazio al Tottenham: cambia ancora lo scenario
-
Calciomercato14 ore faPisa, Emanuel Vignato al Forte Virtus: la nuova sfida a Dubai
-
Calciomercato18 ore faZalewski, l’Atalanta apre alla cessione: Milan e Napoli osservano, ma pesa l’arrivo di Rowe
-
Calciomercato19 ore faInter, occhi su Robinson del Southampton: dal debutto a San Siro al monitoraggio nerazzurro
-
Calciomercato19 ore faFiorentina, Ndour nel mirino: sei club di Premier su di lui