Ligue 1
Lione-Tolosa, probabili formazioni e dove vederla
Lione-Tolosa, match valido per la 18esima giornata di Ligue 1, mette di fronte Les Gones (padroni di casa) e Les Violets.
Tolosa clamorosamente vicino alla zona Europa. E’ la “prima delle altre”: ottava in classifica con 24 punti, 4 in meno del Lione. La squadra del Rodano è attualmente sesta in classifica e vede da vicino la zona Champions League, avendo 2 punti di ritardo sul Nizza quarto (oggi ai preliminari) e 3 sul Monaco terzo.
Qui Lione
Il Lione ha appena dovuto incassare la clamorosa eliminazione dalla Coupe de France per mano di una squadra di quinta serie: il Bourgoin Jallieu. Una partita che arriva esattamente a metà di un periodo estremamente delicato, fra la gara di domani sera e quella di giovedì a Istanbul contro il Fenerbahce. Per questo motivo e per il mercato che incombe, non sono escluse sorprese o rotazioni nella gara del Groupama Stadium.
In porta ci sarà sempre Perri, mentre dovrebbero tornare titolari Caleta-Car al centro della difesa e Clinton Mata: che può giocare sia a destra che nei ranghi difensivi. A sinistra Tagliafico si è infortunato contro il Brest ed è stato rilevato da Abner in coppa. Il brasiliano potrebbe essere confermato qualora l’argentino non dovesse recuperare, ma Maitland-Niles (che di solito gioca a destra) all’occorrenza può giocare a sinistra.
A centrocampo Matic potrebbe essere tenuto a riposo in vista dell’Europa League, avendo giocato 90 minuti in Coupe de France. Tolisso, Tessmann e Veretout si giocano due maglie a centrocampo, qualora Sage dovesse confermare il 4-2-3-1. Il trequartista dovrebbe essere ancora Cherki, con Benrahma, Nuamah e Malick Fofana che si giocano due maglie sugli esterni. Davanti Lacazette rileverà Mikautadze.
Qui Tolosa
In porta nei Les Violets ci sarà Restes, mentre la difesa a tre dovrebbe essere composto da McKenzie e Cresswell con uno fra Sidibé e Akdag. Sugli esterni pronti Donnum sulla destra e capitan Suazo sulla sinistra. In mezzo al campo ci sarà Casseres vicino a Canvot, che giocherà in sostituzione di Sierro.
Davanti, alle spalle dell’unica punta Joshua King, ci saranno Aboukhlal a sinistra e Gboho a destra. Il centravanti norvegese è ancora favorito su Magri e Babicka. Nicolaisen e Schmidt (che ha terminato anzitempo la sua stagione per un infortunio al ginocchio) sono ancora out, così come il sopracitato Sierro.
Lione-Tolosa, probabili formazioni
Lione (4-2-3-1): Perri; Abner, Caleta-Car, Clinton Mata, Maitland-Niles; Tolisso, Veretout; Benrahma, Cherki, Nuamah; Lacazette.
Tolosa (3-4-2-1): Restes; Akdag, Cresswell, Sidibé; Suazo, Casseres, Canvot, Donnum; Gboho, Aboukhlal; Joshua King.
Lione-Tolosa, dove vederla
Lione-Tolosa, in diretta dalle 21:05 di Sabato 18 Gennaio dal Groupama Stadium, non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente ha acquistato i diritti per trasmettere la Ligue 1 nel nostro paese.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
Ligue 1
PSG, rinnovo per Luis Enrique: assalto alla Champions
Il PSG e Luis Enrique prolungano il matrimonio. Accordo a un passo per blindare il tecnico spagnolo e pianificare il mercato estivo.

Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
Patto di ferro nel PSG, avanti insieme per la stabilità
Il PSG sceglie la via della continuità e blinda la sua guida tecnica. Il club parigino e Luis Enrique sono infatti pronti a prolungare il proprio matrimonio calcistico, con un nuovo accordo contrattuale che i vertici societari e l’entourage dell’allenatore spagnolo stanno ultimando nei minimi dettagli. Questa mossa rappresenta un chiarissimo segnale di stabilità interna e di assoluta fiducia reciproca tra la proprietà qatariota e l’ex commissario tecnico della nazionale spagnola, deciso a dare una forte impronta al futuro del club.
L’allenatore asturiano si è detto entusiasta di poter proseguire i piani di sviluppo avviati all’ombra della Tour Eiffel. La presidenza di Nasser Al-Khelaïfi ha individuato nella filosofia di gioco del tecnico il pilastro fondamentale su cui poggiare i destini sportivi della squadra per i prossimi anni, archiviando definitivamente l’epoca dei continui scossoni in panchina e inaugurando una programmazione a lungo termine.
L’ossessione Champions e i nuovi piani di mercato
L’obiettivo primario di questo rinnovo non è un mistero e risponde alla grande ossessione del club: la conquista della Champions League. Luis Enrique è convinto di possedere la formula giusta e la leadership necessaria per portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi, e la firma sul nuovo contratto gli garantirà il tempo e i poteri necessari per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza.
I vertici del PSG non hanno intenzione di badare a spese per accontentare le richieste del proprio allenatore e hanno già avviato una serie di fitti tavoli tecnici per pianificare le grandi manovre in vista della sessione estiva di calciomercato. L’area sportiva è al lavoro per individuare i tasselli mancanti in ogni reparto, promettendo ai tifosi una campagna acquisti stellare incentrata su profili funzionali al sistema di gioco del mister e capaci di innalzare il tasso tecnico nei palcoscenici europei più prestigiosi.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato
Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
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