Il futuro di Luis Enrique dovrebbe essere, almeno per le prossime tre stagioni, ancora a Parigi. La squadra sembra aver trovato stabilità, l'obiettivo resta uno.
L'allenatore spagnolo ha ridato identità e vita a una squadra sfiduciata e con la situazione Mbappè che teneva tutti in scacco. Si sono già visti i primi risultati e a quanto pare il club sta pensando a una soluzione.
PSG, rinnovo Luis Enrique: il piano del club
Secondo alcune indiscrezioni, l'avventura dell'ex Barcellona, tra le altre, sulla panchina francese è destinata a continuare. Il mercato sembra aver soddisfatto le richieste e ora la palla passa al campo.
Nella scorsa stagione il PSG ha chiuso con il triplete locale (Ligue 1, Coppa di Francia e Supercoppa Francese), dominando ogni tipo di avversario.
Luis Enrique, Head Coach of Spain reacts during the international friendly match between Spain and Iceland at Riazor Stadium on March 29, 2022 in La Coruna, Spain
La nota dolente riguarda ovviamente la Champions League. L'uscita in semifinale contro il Borussia Dortmund ha destato parecchio clamore e delusione sia dentro che fuori dall'ambiente.
Col rinnovo per l'allenatore la società vuole dare un segnale forte e puntare tutto sulla coppa dalle grandi orecchie, grande ossessione ormai da quasi 20 anni. La stagione 2024/2025 è cominciata con 3 vittorie su 3, che per ora valgono la vetta della classifica.
Uno degli obiettivi è certamente confermarsi come Campioni di Francia ma la maggior parte delle energie saranno canalizzate negli impegni europei. Luis Enrique ha già conquistato il trofeo con il Barcellona nel 2015 e conosce il significato di vittoria.
L'idea della dirigenza è quella di allungare l'attuale contratto (in scadenza nel 2025) fino alla stagione 2027/2028. Nelle prossime settimane cominceranno i colloqui col tecnico spagnolo.
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PSG is looking to extend Luis Enrique’s contract until the 2027/2028 season.
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Le prestazioni con la Francia hanno acceso l'interesse dei grandi club europei. Il francese cresce sotto la guida di Chivu, ma il contratto fino al 2030 garantisce all'Inter una posizione di forza.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.