MLS
Born in the MLS – Speciale Audi 2024 MLS Cup Playoffs
Finalmente si entra nel vivo. Al via gli Audi 2024 MLS Cup Playoffs e tutte le squadre vogliono la vittoria finale. Dal meglio delle 3 fino alla finale.
Il gioco importato dall’Europa sta spopolando e oggi più che mai sta toccando il suo picco di popolarità. Tante star e talenti emergenti sono pronti a scendere in campo. This is MLS.
MECCANISMO DI QUALIFICAZIONE AL TURNO SUCCESSIVO
In questa prima fase gli accoppiamenti daranno vita a un massimo di 3 incontri ciascuno attraverso la modalità best of three. La squadra che vince due partite su tre passa al turno successivo. Non sono ammessi pareggi.
INTER MIAMI, BUONA LA PRIMA. MINNESOTA E SEATTLE AI RIGORI, GALAXY A VALANGA. LOS ANGELES E CINCINNATI DI MISURA.
Real Salt Lake – Minnesota 0-0 (0-1 d.c.r.)

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Un match equilibrato che si conclude ai calci di rigore quello che ha aperto di fatto il primo turno dei playoff. A Salt Lake City la prima sfida tra Real e Minnesota si conclude in parità. I calci di rigore hanno deciso il vincitore.
Diverse occasioni hanno caratterizzato il match ma nè Chicho Arango nè Yeboah sono riusciti a gonfiare la rete. Al termine dei tempi regolamentari dunque la lotteria dei penalty.
Gli errori decisivi sono stati quelli Glad e Ojeda per la squadra di casa mentre il solo Boxall per gli ospiti. Ospiti dunque avanti nella serie.
Columbus Crew – New York Red Bulls 0-1 (25′ Carballo)

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I campioni in carica ospitano il primo match della serie contro i Red Bulls ma cadono clamorosamente per mano di Carballo. La zampata vincente del giocatore ospite regala la prima gioia di questi playoff ai newyorkesi.
Una gara continuamente in bilico quella di Columbus ma Cucho resta a secco (e questo fa decisamente notizia) e il risultato rimane inchiodato fino al 90′.
Al ritorno New York avrà il match point per il passaggio del turno e la possibilità di eliminare seduta stante i detentori del titolo. Si prevede un clima infuocato.
Seattle Sounders – Houston Dynamo 0-0 (1-0 d.c.r.)
Altro pareggio a reti bianche quello che si consuma a Seattle. La Dynamo ci prova con tutte le sue forze ma non riesce ad abbattere il muro dei Sounders. Il match termina in parità e i calci di rigore decidono il vincitore anche stavolta.
Gli ospiti terminano la gara in 10 per l’espulsione di Carrasquilla e durante la lotteria finale l’errore di Sviatchenko risulta decisivo ai fini del risultato.
Sounders dunque avanti nella serie e ritorno in programma Lunedì 4 novembre.
Cincinnati – New York City 1-0 (51′ Asad)
I secondi classificati nella eastern conference battono New York City e si portano in vantaggio nella serie. Asad decide la contesa con un colpo di testa a centro area con la porta sguarnita.
Il trequartista avvia l’azione e si fa trovare nel posto giusto al momento giusto per colpire. La vittoria di misura permette ai padroni di casa di presentarsi nella Grande Mela con diverse certezze.
Il City non ha demeritato ma comunque il goal non è arrivato. La sfida si sarebbe potuta decidere ai calci di rigore visto l’equilibrio mostrato in campo dalle due squadre.
Los Angeles FC – Vancouver Whitecaps 2-1 (30′ Bouanga, 57′ Olivera, 90’+5 Gauld)
A Los Angeles la squadra di Giroud e Lloris supera agevolmente gli Whitecaps di Vancouver e si portano in vantaggio nella serie. Prossima sfida in programma sarà in Canada.
Il match si sblocca alla mezz’ora con il calcio di rigore del solito Bouanga. A inizio ripresa ci pensa Olivera a raddoppiare e chiudere la partita con un destro in diagonale al termine di una grande ripartenza.
Nel recupero Gauld accorcia le distanze inutilmente con un bel sinistro da centro area di prima intenzione.
Orlando City – Charlotte 2-0 (32′ Torres, 76′ Ojeda)
La squadra rivelazione di questa MLS esordisce in questi playoff davanti al proprio pubblico contro Charlotte. Alla mezz’ora si sblocca la contesa con Torres che controlla un tentativo di un difensore di allontanare e col sinistro la mette all’incrocio.
Nella ripresa accellerazione folle di Angulo che si avventa su una palla che sembrava ormai persa e tocca per Ojeda. L’11 sfonda in area e scarica gran tiro sul primo palo per il 2-0.
Per Charlotte giornata no e in casa il pubblico delle grandi occasioni proverà a spingere la squadra a pareggiare il conto nella serie.
Los Angeles Galaxy – Colorado Rapids 5-0 (32′, 75′ Joveljic, 52′ Nelson, 54′, 87′ Riqui Puig)
L’altra squadra di Los Angeles non fallisce l’esordio e schianta i Rapids con una sonora cinquina. Protagonisti assoluti della sfida Jovelijc e Riqui Puig, autori di una doppietta ciascuno.
Il primo apre le marcature con un colpo di testa da corner. Il raddoppio arriva nella ripresa per mano di Nelson che si inserisce da sinistra, controlla e si porta sul destro per poi lasciar partire un tiro a giro perfetto.
Il tris porta la firma dell’ex Barcellona che finalizza una ripartenza e col piattone dal limite mette dentro. Il 9 che ha aperto le marcature si ripete al 75′ con un sinistro da centro area all’angolino.
Riqui Puig mette la parole fine alla partita con un inserimento centrale in una difesa ormai scombinata.
Inter Miami – Atlanta United 2-1 (2′ Suárez, 39′ Lobjanidze, 60′ Alba)
Chiude la rubrica l’Inter Miami di Lionel Messi che non fallisce il colpo e si porta in vantaggio nella serie contro Atlanta. Ad aprire le danze ci ha pensato Suàrez dopo l’incursione in area di Gomez con un destro potente che trafigge Guzan.
A sorpresa nel finale di primo tempo arriva il pari degli ospiti con Lobjanidze che sfrutta alla perfezione l’assist con l’esterno di Amador e col sinistro incrociato batte Callender.
Nella ripresa però sale in cattedra di nuovo Jordi Alba che carica il sinistro e dai 25 metri segna un goal spettacolare che riporta in vantaggio i padroni di casa. Lo spagnolo decide la prima sfida.
PROSSIMO TURNO PLAYOFF MLS
| Sabato, 2 Novembre 2024 | ||||
| Charlotte FC | 00:30 | Orlando City | ||
| Colorado Rapids | 02:30 | Los Angeles Galaxy | ||
| New York City | 22:00 | Cincinnati | ||
| Domenica, 3 Novembre 2024 | ||||
| Atlanta United | 00:00 | Inter Miami | ||
| Minnesota United | 02:00 | Real Salt Lake | ||
| New York RB | 22:30 | Columbus Crew | ||
| Lunedi, 4 Novembre 2024 | ||||
| Houston Dynamo | 00:30 | Seattle Sounders | ||
| Vancouver Whitecaps | 02:45 | Los Angeles FC | ||
MLS
Lutto per Messi: addio al padre e agente Jorge
Lutto nel mondo del calcio. È morto all’età di 68 anni Jorge Messi, padre e storico agente di Lionel. Decisivo nella carriera del fuoriclasse.

Lionel Messi, Barcellona
Addio a Jorge Messi, si è spento a 68 anni il padre di Lionel
Il mondo del calcio si stringe attorno a Lionel Messi per la scomparsa del padre e storico procuratore Jorge Messi, spentosi all’età di 68 anni in una clinica di Rosario dopo aver lottato a lungo contro una grave malattia. Marito di Celia Cuccittini e padre di Lionel, Rodrigo, Matías e María Sol, Jorge ha rappresentato una figura fondamentale e insostituibile nel percorso umano e professionale dell’otto volte Pallone d’Oro, accompagnandolo con dedizione fin dai suoi primi passi nel rettangolo di gioco.
Oltre a gestire gli aspetti contrattuali e commerciali dell’intera carriera del figlio, Jorge è stato la guida silenziosa che ha protetto e sostenuto il fuoriclasse argentino di fronte a ogni scelta o momento di difficoltà.
Il pilastro di Leo, dalle cure a Rosario alla storia con il Barcellona
Il ruolo di Jorge Messi si è rivelato determinante fin dagli albori della carriera di Lionel. Durante gli anni trascorsi nelle giovanili del Newell’s Old Boys, fu proprio il padre a battersi in prima persona per garantire al figlio le necessarie cure per il trattamento ormonale della crescita. Di fronte alle perplessità e alle barriere economiche incontrate in patria, Jorge prese la decisione di trasferirsi in Spagna e trattare direttamente con il Barcellona, ponendo le basi per lo storico accordo che avrebbe cambiato per sempre la storia del calcio.
Il legame speciale tra padre e figlio è stato richiamato più volte dallo stesso Leo nel corso degli anni, fino alle emozionanti dediche durante la rassegna iridata. Con la scomparsa di Jorge, il capitano della Selección perde il suo punto di riferimento più grande, l’uomo che lo ha preso per mano partendo dai campi di Rosario fino a condurlo sul tetto del mondo.
MLS
L’eterna magia di Messi: l’Inter Miami nella storia
Lionel Messi guida l’Inter Miami alla prima MLS Cup e diventa il calciatore più titolato della storia, confermando il suo status di leggenda vivente.
A volte il calcio riesce ancora a sorprendere, anche quando crediamo di aver visto tutto. Sabato sera, a Fort Lauderdale, Lionel Messi ha regalato un’altra di quelle serate che riscrivono la storia del calcio: ha guidato l’Inter Miami alla prima MLS Cup della sua storia, un traguardo di elevato spessore, considerando che il club statunitense di David Beckham sia stato fondato solo nel 2018.
Il 3-1 contro i Vancouver Whitecaps di Thomas Muller ha visto l’otto volte Pallone d’Oro protagonista in modo decisivo: due assist per De Paul e Allende, la giocata che ha provocato l’autogol iniziale di Ocampo e la solita capacità di illuminare la partita senza segnare. Capocannoniere del campionato con 35 reti e miglior assist-man con 24 passaggi decisivi, la Pulce continua a trascinare una squadra che ormai vive e respira attraverso il suo genio.
Il trofeo numero 48: un monumento alla carriera
Con questa vittoria, Messi raggiunge 48 trofei, diventando ufficialmente il calciatore più titolato della storia. Dai trionfi con l’Argentina al Mondiale 2022, passando per le imprese con il Barcellona e i successi recenti negli Stati Uniti, ogni trofeo è una pietra miliare di una carriera che sembra scolpita nella leggenda. Messi non è solo un vincente: è un monumento vivente del calcio, un riferimento per chiunque ami questo sport.

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Dall’Europa a Miami: una rivoluzione in rosa
Quando nel 2023 Messi ha scelto l’Inter Miami, molti pensavano che volesse solo godersi gli ultimi anni di carriera. Invece ha rivoluzionato il club. Ha portato con sé veterani come Jordi Alba, Busquets e Luis Suarez, ha attirato l’attenzione del mondo intero e ha trasformato una squadra giovane e ambiziosa in una potenza del calcio americano.
Da allora, la crescita è stata travolgente: Leagues Cup, Supporters’ Shield, Conference Cup e ora la MLS. Non solo trofei, ma numeri impressionanti: 77 gol e 44 assist in 88 partite, una media straordinaria che gli ha permesso di essere decisivo anche senza segnare in finale.
Il successo arriva dopo la delusione dell’anno scorso, quando l’Inter Miami era stata eliminata al primo turno dei Playoff nonostante una regular season da prima della classe. Una sconfitta che avrebbe potuto spegnere l’entusiasmo, ma che invece ha acceso la scintilla per il capolavoro dell’anno successivo.
Un finale che sa di gratitudine
A 38 anni, Messi continua a giocare con la leggerezza di un ragazzo e la saggezza di chi ha visto tutto. La sua MLS Cup non è solo un trofeo in più: è la conferma che la grandezza non ha età. Ogni suo tocco sembra ricordarci perché milioni di persone continuano a emozionarsi davanti a lui.
Messi non è solo un vincente: è un punto di riferimento nella storia del calcio, una figura che resterà scolpita nell’immaginario di chi ama lo sport. E per chi ha avuto la fortuna di vederlo giocare, è impossibile non sentirsi testimoni di qualcosa di straordinario.
No-one has won more trophies than Lionel Messi 🏆🔝 pic.twitter.com/MuNxRnvG57
— OneFootball (@OneFootball) December 7, 2025
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Inter Miami, Sergi Busquets si ritira dal calcio a 37 anni
L’Inter Miami è l’ultima squadra di Sergi Busquets. Il fuoriclasse spagnolo ex Barcellona dice addio al calcio giocato all’età di 37 anni.
Sergi Busquets, addio all’Inter Miami e al calcio
Sergio Busquets, storico centrocampista del Barcellona e della nazionale spagnola attualmente in forza all’Inter Miami, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Con una carriera ricca di successi Busquets è stato un pilastro del centrocampo blaugrana e della Roja, contribuendo in modo significativo ai trionfi della sua squadra, tra cui numerosi titoli della Liga, della Champions League e il Mondiale 2010.
L’eredità indelebile di una leggenda
Il contributo di Busquets al calcio moderno è stato immenso, grazie alla sua capacità di leggere il gioco e di orchestrare le manovre dalla mediana. La sua presenza in campo ha permesso al Barcellona di dominare il calcio europeo per oltre un decennio. La decisione di ritirarsi arriva dopo una carriera che ha ispirato molti giovani giocatori in tutto il mondo.
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Fonte: l’account X di Schira.
Sergi #Busquets has announced his retirement from football as player at 37. #transfers
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Dec 7, 2025
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