Stephy Mavididi, attaccante classe 1998 in forze al Leicester, ripercorre le tappe della sua carriera: incluso il passaggio alla Juventus.
Cresciuto nelle giovanili dell'
Arsenal, nel 2018
Stephy Mavididi si trasferisce alla
Juventus. A Torino lo portò
Claudio Chiellini, fratello di Giorgio, e l'attaccante del
Leicester ripercorre quella fase della sua carriera in un'intervista esclusiva concessa a
TNT Sport. Fra i temi trattati
Ronaldo,
Wenger ma non solo.
Juventus, le parole di Mavididi
Sabato 15 Febbraio. Ore 13:30,
King Power Stadium di Leicester. Mavididi ritroverà per la prima volta da avversario la squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta, ovvero l'
Arsenal. Sei anni con i
Gunners, prima di trasferirsi al
Charlton. Una stagione sarà sufficiente per attirare su di sé gli occhi della Juventus, che nell'estate del 2018 lo porterà a Vinovo. Decisiva la famiglia Chiellini, ma anche la presenza di Ronaldo.
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Suo fratello gemello (Claudio Chiellini, n.d.r.) si mise in contatto con i miei agenti. Credo avesse il compito di supervisionare i calciatori del settore giovanile, dalla seconda squadra a scendere. Durante il nostro primo incontro mi parlò di cosa aveva visto in me e del progetto che stava portando avanti la Juventus. Il suo amore per il calcio era pazzesco, amava tutto di questo sport."
Nella stessa sessione di mercato, come detto, i bianconeri prelevano anche Cristiano Ronaldo dal
Real Madrid per una cifra complessiva di 100 milioni di sterline, che comprendeva anche l'incombenza di accollarsi il cartellino di
Joao Cancelo: in uscita dal
Valencia dopo esser stato scartato dall'
Inter.
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Ricordo una sessione di allenamento in cui bisognava colpire al volo un pallone messo in mezzo dalla parte opposta del campo. Eravamo divisi in gruppi di 4-5 giocatori e io dovetti aspettare 13 cross prima di poter colpire per la prima volta il pallone, dal momento che Cristiano segnava sempre al primo tentativo.
Non avevo mai visto nulla del genere prima di allora, è un qualcosa che mi è rimasto impresso. Era una sessione di allenamento aperta al pubblico e ricordo che veniva riempito di applausi ogni volta che gonfiava la rete. Dovettero fare un cambio per permetterci di calciare, altrimenti saremmo rimasti a guardare."
Mavididi ha poi parlato di cosa abbia voluto dire per un ragazzo di 20 anni condividere lo spogliatoio non solo con l'asso portoghese, ma anche con altri fuoriclasse del calibro di
Sami Khedira,
Leonardo Bonucci e
Gigi Buffon. Il funambolo inglese lascerà la Juventus dopo appena due anni, con una sola presenza in prima squadra. Nella stagione 2019-2020 verrà girato in prestito al
Dijon, dove rimarrà per una stagione.
L'estate successiva viene ceduto al
Montpellier per poco più di 6 milioni di euro, dove farà molto bene. A tal punto da meritarsi, la scorsa estate, la chiamata del Leicester. Allora allenato da un altro italiano e per di più ex-Juventus, come
Enzo Maresca. Ora però il bianconero è alle spalle e il funambolo inglese dovrà contribuire a battere il suo passato, per meritarsi un'altra stagione in
Premier League con le
Foxes.
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