Oggi, 12 anni fa, il Napoli ospitava l'Inter per la 16a giornata della Serie A 2013/14. La prima di Walter Mazzarri al San Paolo da avversario dei Partenopei.
Dopo l'amarezza per l'eliminazione in
Champions League, la squadra Partenopea allenata da
Rafa Benitez vuole riscattarsi in campionato. Nelle ultime 4 partite,
Higuain e compagni hanno ottenuto solo 4 punti. Inoltre, non vincono in casa dal 2 novembre 2013 (2-1 con il
Catania).
La sera del 15 dicembre 2013 i Partenopei ospitano l'
Inter di
Walter Mazzarri, allenatore del
Napoli dal 2009 al 2013. I nerazzurri vengono da 3 pareggi consecutivi in campionato, e vogliono tornare alla vittoria.
Napoli-Inter, 15 dicembre 2013

Nei primi 45 minuti succede di tutto. Dopo un gol sbagliato da
Cambiasso sugli sviluppi di un corner, gli azzurri la sbloccano con
Higuain. Il
bomber argentino segna al volo, dopo una respinta della difesa nerazzurra su un lancio di
Inler (10').
Dopo che i Partenopei sfiorano il secondo gol (parata di
Handanovic su
Mertens e palo di
Insigne), l'Inter trova il pareggio. Cross basso di
Guarin, velo di
Palacio, e Cambiasso, che deve solo battere
Rafael, segna il gol dell'1-1(35').
Passano solamente tre minuti, però, e i Partenopei tornano in vantaggio:
Dzemaili, al limite dell'area, serve Mertens che calcia di prima intenzione e segna il gol del 2-1. Dopo l'assist, Dzemaili trova anche il gol del 3-1, dopo una respinta di Handanovic su un tiro di Mertens (41'). Ma c'è tempo ancora per un altro gol nel primo tempo: un tiro rimpallato di Guarin diventa un assist per
Nagatomo, che batte Rafael e riapre la partita (45+2).
Nel secondo tempo gli ospiti si rendono pericolosi sulle fasce, mentre la squadra di Benitez pare molle nei contrasti nonostante qualche palla gol. L'Inter continua ad attaccare anche se in 10 (espulso
Alvarez per doppia ammonizione), ma i padroni di casa riescono a chiudere la partita con un gol di
Callejon.
La banda Benitez ha anche la possibilità di segnare il quinto gol con
Pandev, entrato dalla panchina per
Reveillere. L'attaccante macedone si guadagna un calcio di rigore, battuto da lui stesso, ma Handanovic gli nega la gioia del gol. Gli azzurri tornano alla vittoria, dunque, dopo una partita ricca di emozioni soprattutto nel primo tempo.