Dall'arrivo di Palladino l'Atalanta ha ritrovato vittorie, e i gol di Gianluca Scamacca. Numeri strepitosi per il centravanti della Dea dal cambio di guida tecnica, un po' come accaduto lo scorso anno a Moise Kean.
In un solo mese Raffaele Palladino ha rimesso in carreggiata l'Atalanta. La formazione nerazzurra, al netto delle sconfitte in trasferta contro Napoli e Verona, ha ritrovato la sicurezza dei propri mezzi smarrita sotto la guida di Ivan Juric, specialmente in casa. Alla New Balance Arena sono arrivate solo vittorie dall'arrivo del tecnico ex Fiorentina, anche contro un avversario di valore come il Chelsea. Merito del grande lavoro dell'allenatore di Mugnano, che ha rispolverato i concetti tattici di Gasperini, andando a concentrare il proprio lavoro sulla testa dei calciatori. La classifica vede la Dea ancora attardata, ma le premesse per far bene ci sono tutte.
Ma in particolare sotto i riflettori c'è finito l'incredibile rendimento di Gianluca Scamacca. Perfettamente ristabilito dai ricorrenti problemi al ginocchio, l'attaccante classe 1999 sta vivendo con Palladino un incredibile momento di forma, e una continuità realizzativa mai avuta in carriera. L'ex Sassuolo e West Ham ha già segnato 5 reti in 6 gare, nemmeno complete, sotto la gestione Palladino. Un notizia che fa felice i tifosi dell'Atalanta, ma anche il ct dell'Italia Gennaro Gattuso. Pensare di avere uno Scamacca così tirato a lucido per i playoff di Marzo può rivelarsi l'arma decisiva per gli azzurri nella strada verso i Mondiali.
GIANLUCA SCAMACCA PUNTA IL DITO ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )
Palladino, Scamacca sorride, Kean ti rimpiange
RAFFAELE PALLADINO E MOISE KEAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chi potrebbe perdere il posto in ottica nazionale, a discapito di Scamacca, è Moise Kean. Proprio lo stesso Kean che ha avuto un'incredibile rinascita nella scorsa stagione assieme a Palladino, tanto da trasformarsi da esubero della Juventus a miglior attaccante italiano nel giro di pochi mesi, finendo nel mirino di grandi club in Italia e all'estero. Tanto da "costringere" la Fiorentina ha blindare l'attaccante con un rinnovo, con un ricco ritocco d'ingaggio.
Ma la disastrosa fin qui stagione dei toscani sembra averlo fatto ripiombare in una spirale negativa, perdendo le certezze che aveva costruito lo scorso anno a Firenze. Grazie a Palladino il centravanti classe 2000 ha avuto per la prima volta in carriera superato le 20 reti stagionali, laureandosi vicecapocannoniere della Serie A alle spalle del solo Retegui. Adesso sembra essere uno dei più in difficoltà nel caos viola.
L'impegno in campo da parte sua è sempre alto, ma non ha più la lucidità sotto porta. Basta un dato per capirci: Kean è l'attaccante nei top 5 campionati ad aver fallito più big chance (da XG di conversione superiore allo 0.75), ben 4. La domanda sorge a questo punto spontanea: è Palladino ad averl0 fatto rendere più del suo valore, e adesso Kean si sta riallineando al rendimento avuto alla Juventus?
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