Rivediamo il fantastico percorso della Nazionale Maschile Messicana alle Olimpiadi di Londra 2012. Dal primato nel girone alla finale con il Brasile.
Le
Olimpiadi di Londra 2012 hanno regalato, senza dubbio, tante emozioni soprattutto agli amanti del calcio. Tra le favorite per la
Medaglia d'Oro troviamo squadre come il
Brasile di
Neymar, l'
Uruguay di
Cavani e la
Gran Bretagna di
Giggs.
Ma nel calcio non mancano mai le sorprese: in questo caso la vera sorpresa delle
Olimpiadi è il
Messico.
Londra 2012: il percorso magnifico del Messico

Tra i convocati del CT
Luis Fernando Tena spuntano
Hector Herrera,
Oribe Peralta,
Giovani Dos Santos e
Raul Jimenez. Il Messico si trova nel Girone B insieme alla
Corea Del Sud, il
Gabon e la
Svizzera.
Dopo un pareggio senza reti contro la Corea Del Sud, arrivano due vittorie contro il Gabon e la Svizzera. Contro il Gabon è decisivo Dos Santos con una doppietta (63', 90+2). Il Messico si qualifica, dunque, ai quarti da prima del girone insieme alla Corea Del Sud: eliminate Gabon e Svizzera.
Ai quarti, gli uomini di Tena affrontano il
Senegal di
Sadio Manè. Il Messico va in vantaggio di due gol grazie alle reti di
Jorge Enriquez (10') e
Javier Aquino (62'). Tuttavia, il Senegal riesce a pareggiare la partita, portandola ai supplementari: segnano
Moussa Konatè (69') e
Ibrahima Baldè (79').
Ai supplementari, il Messico riesce a vincere e a qualificarsi alle semifinali vincendo 4-2. A segno ci vanno Dos Santos (98') e Herrera (109'). In semifinale, c'è il
Giappone ad attendere Dos Santos e soci.
La sbloccano i
Samurai Blu dopo soli 12 minuti, grazie alla rete di
Yuki Otsu: il Messico risponde segnando l'1-1 con
Marco Fabian (31'). Nella ripresa, le reti di Peralta (65') e
Javier Cortes (90+3) mandano
El Tricolor in finale dove affronteranno il Brasile.
La finale contro il Brasile
La Nazionale
Verdeoro parte da favorita per la
Medaglia d'Oro: in squadra ci sono giocatori come
Rafael,
Thiago Silva,
Marcelo,
Damiao,
Oscar, Neymar,
Hulk,
Danilo,
Alex Sandro e
Pato. La partita si sblocca dopo soli 30 secondi, ma è il Messico a passare in vantaggio con Peralta.
Il Brasile, dopo una prima mezz'ora in difficoltà, si sveglia con l'ingresso dalla panchina di Hulk ma il gol non arriva. Tra gli ultimi minuti del primo tempo e la prima metà del secondo tempo, i
Verdeoro hanno diverse opportunità per pareggiarla con Hulk, Damiao, Marcelo e Neymar. Ma la poca prescisione e le parate di
Jesus Corona tengono il Messico in vantaggio.
A 15 dalla fine del novantesimo, Peralta trova la doppietta che mette definitivamente ko il Brasile e che spinge
El Tricolor ad un passo dall'oro. Il gol di Hulk (90+1) riaccende le speranze dei
Verdeoro, ma Oscar sbaglia di testa il possibile 2-2 a 14 secondi dalla fine.
Al fischio finale, i giocatori del Messico (panchina compresa) possono festeggiare la
Medaglia d'Oro. Una grande impresa per una squadra che ha mostrato coraggio per tutta la competizione.