Milan fermato sullo 0-0 per la seconda volta consecutiva in campionato dal Torino di Juric, ed ora non più padrone del proprio destino per quanto riguarda il famigerato Tricolore.
Intanto, a poche ore dalla sfida del
‘Grande Torino’ contro i
granata, avevano fatto abbastanza
scalpore nel popolo milanista
le improvvise defezioni last minute di altri 4 giocatori rossoneri causa infortunio.
Infatti, nella giornata di ieri giungevano pessime notizie dalle parti di
Milanello: Ibra, Rebic, Bennacer e
Castillejo si aggiungevano agli infortunati
Florenzi e
Romagnoli (senza contare il luogodegente
Kjaer), non partendo dunque col gruppo squadra alla volta piemontese.

Importanti perdite, anche perché
Pioli si è visto togliere il suo perno a centrocampo: l’algerino ex
Empoli è stato per altro l’ultimo giocatore in grado di insaccare la rete per il
Diavolo (un gol che non è arrivato per 180’ e che manca dalla vittoria in trasferta contro il
Cagliari prima della sosta).

Insomma, tanti problemi per
Stefano Pioli che, a pochi minuti dal termine della sfida con
Juric, ha dovuto sostituire
Tomori facendo subentrare
Gabbia al posto dell’inglese.
Milan, le condizioni degli infortunati
Come già dichiarato dal mister stesso, ci sentiamo di rassicurare i tifosi
rossoneri sulle condizioni dell’ex
Chelsea, queste sono state infatti le parole di
Pioli: ‘
Non è nulla di che, ha corso per tutta quanta la partita e speso molte energie, alla fine era soltanto stanco ’.
Che siano parole di circostanza o meno lo sapremo solo nei prossimi giorni, dato che si ipotizzava un problema di natura
fisica, subito smentita dal tecnico
rossonero.

Per quanto riguarda le
condizioni degli altri membri, lo stesso
Pioli ha dichiarato: ‘
Per tutti si è trattato di un affaticamento muscolare. Se la partita fosse stata oggi o domani avrebbero recuperato. Spero di averli per il prossimo match o che la maggior parte di loro recuperi’.
Chiaramente si percepisce un po’ di tensione in quel di
Milanello, dato che il
Diavolo non è riuscito a mantenere saldo il
primato in classifica mettendo in campo due prestazioni di fila al di sotto delle
aspettative.

Dopo il passo falso del
Napoli, i meneghini erano chiamati ad allungare, ora invece rischiano di vedere
l’Inter sorpassarli in classifica (recupero col
Bologna permettendo).