Caos plusvalenze: sono state effettuate delle segnalazioni di operazioni di mercato considerate anomale e fittizie ai fini del bilancio di determinate squadre.
La procura della
Federcalcio ha aperto un'indagine su molte operazioni di
mercato degli ultimi due anni, in particolare si tratta di ben 62 operazioni tra club tra cessioni, vendita di cartellini e prestiti onerosi. Il primo passo sarebbe partito da un'iniziale indagine da parte della
Consob per quanto riguarda le società quotate in borsa, come molti club coinvolti. Queste indagini hanno portato la procura federale guidata da Giuseppe Chinè.
Plusvalenze serie A
In serie A molti club avrebbero destati particolari
sospetti per via di operazioni che hanno alterato in modo anomalo i bilanci di alcuni club. Tra questi vi sono le operazioni che coinvolgono la Juventus come ad esempio la cessione di
Miralem Pjanic al Barcellona per 60 milioni, l'acquisto di
Arthur a 72 milioni, quello di
Pereira Da Silva a 8 milioni e
Marques a 8,2 milioni e la cessione di
Rovella a 18 milioni di euro al
Genoa. Lo stesso club ligure avrebe fatto affari di questo genere con la Juventus come ad esempio la cessione di Portanova a 10 milioni e di Petrelli a 8. In questo caso si evidenzia come non siano stati scambiati soldi, ma esclusivamente cartellini di calciatore che a bilancio portano ricche plusvalenze.
Osimhen
Anche il Napoli sarebbe coinvolto tra le operazioni di mercato sotto indagine. In particolare la serie di operazioni che hanno poi portato l'acquisto di
Osimhen dal Lille avrebbe fatto avvicinare la lente d'ingrandimento sul club. Da questo punto di vista
Juventus,
Genoa e
Napoli sono chiamate ad approfondire la questione su richiesta della Covisoc.