Oscar Damiani è intervenuto ai microfoni di Juventusnews24 parlando del mondo Juve e di K.Thuram, centrocampista in orbita bianconera che lui conosce bene.
Damiani è un ex calciatore, vecchia conoscenza del nostro campionato avendo giocato con la Juventus, Napoli e Milantra le altre. Appesi i scarpini al chiodo intraprende la carriera di procuratore sportivo, curando, gli interessi di calciatori quali: Costacurta, Signori, Rocchi e Pellisier e L. Thuram per citarne alcuni.
Khepren Thuram
Sono proprio per il figlio di Lilian Thuram: KhephrenThuram, (centrocampista in orbita bianconera), le sue prime parole:
Su Khephren Thuram : "L'ho tenuto in braccio da bambino. E’ un calciatore molto intelligente, che sa come stare bene in campo, perché si muove con tempi giusti tra le linee e ha tanta classe. Non è Pogba: Khephren è più tecnico e partecipa di più al gioco.Sul modulo perfetto per lui: "Lo vedo meglio in un centrocampo a 3 dove può giocare da ala e inserirsi nelle trame offensive"L'arrivo di Thuram esclude Rabiot: "Bisogna decidere in due, ma io terrei anche Rabiot: i giocatori forti bisogna tenerli."Su Chiesa: "Chiesa è un giocatore fondamentale e che sta bene alla Juventus. Lo metterei più avanti perché fatica in zona gol, ma ha comunque 10-15 reti nelle gambe a campionato."
Su Thiago Motta: "E' la scelta giusta per la Juventus: penso siano tutti contenti di averlo come allenatore"
Queste le sue parole sul mondo bianconero e sull'obiettivo del centrocampo, figlio del suo compagno di squadra Lilian.
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Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
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Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
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