Serata magica per i colori azzurri ad Euro 2012, con l'attaccante -allora al Manchester City- a trascinare la formazione di Prandelli.
Mario Balotelli, con la sua doppietta, regala
all'Italia la vittoria della semifinale
dell'Europeo e quindi la possibilità di poterlo vincere.
Euro 2012: ancora la Germania
L'Italia che arriva a quell'Europeo però non è molto frizzante. Per la nostra Nazionale infatti una sola vittoria nella fase a gironi contro
l'Irlanda. Nella fase finale poi solo una vittoria ai rigori contro
l'Inghilterra aveva permesso agli
Azzurri di giocare il penultimo atto del torneo.
Al contrario del momento dei tedeschi. La
Germania infatti arrivava da 4 vittorie in altrettanti incontri. Percorso netto dunque.
La squadra di
Joachim Löw, oltretutto, poteva permettersi di tenere in panchina giocatori del calibro di
Miroslav Klose, Marco Reus, Mario Gotze e Thomas Muller. Ad impreziosire anche l'esperienza tedesca il fatto che 7 giocatori erano stati titolari nella finale di
Champions League persa dal
Bayern Monaco poche settimane prima.
Ovviamente l'Italia Non era da meno. Tra i reparti di difesa e centrocampo erano presenti sei interpreti della
Juventus fresca campione d'Italia con Antonio Conte in panchina. Inoltre la mediana poteva contare ancora su
Daniele De Rossi. L'attacco invece si affidava principalmente ad
Antonio Cassano e alla sregolatezza di Mario Balotelli.
Balotelli mattatore
E proprio il neo campione d'Inghilterra con il
Manchester City ad essere l'assoluto protagonista della serata. Con due reti nel primo tempo
Super Mario annichilisce i tedeschi. La prima arriva al 20esimo. Su assist di
Fant'Antonio la mette di testa alle spalle del portiere tedesco
Wiese.
La seconda arriva circa un quarto d'ora dopo, al 36esimo, su un lancio di
Riccardo Montolivo la retroguardia tedesca si apre completamente così da lasciare la punta bresciana sola per battere a rete con un destro imprendibile.
Oltre alla grande prestazione Balotelli sarà ricordato anche per l'esultanza, diventata iconica e ispirazione per moltissimi meme nel tempo.
Il raddoppio fu talmente pesante che i tedeschi non riuscirono a reagire. La
Germania segnerà il gol della bandiera, con
Mesut Ozil, ma solamente nel recupero finale.
Per la selezione italiana, quel risultato, certificata la seconda semifinale consecutiva vinta contro i tedeschi dopo quella del 2006. Una gara che riuscì a concedere a tutto il movimento un senso di invulnerabilità che durò per altri quattro anni: fu infatti l'ultima di un mini trend positivo che fu interrotto quando furono i germanici a trionfare al termine dei calci di rigore ad
Euro 2016, in quel di
Bordeaux.