Le dichiarazione del presidente della FIGC Gabriele Gravina relative alla sua ricandidatura come presidente e non solo, rilasciate nella giornata odierna.
Le dichiarazione di Gravina

Di seguito le dichiarazioni del presidente della
FIGC Gabriele Gravina, rilasciate oggi in occasione della riunione che si è tenuta nel
Consiglio Federale a Roma:
CANDIDATURA
"Deciderò più avanti, potrò dare rassicurazioni solo dopo una decisione. Non c’è necessità di accelerare. Ogni mia decisione sarà presa per il bene del calcio italiano, io voglio bene al calcio".
SERIE A COME LEGA SPECIALE
"Ha un ruolo importante, quello che non riconosceremo mai è il ricorso ad alcuni metodi. Per noi il dialogo col governo è fondamentale, l’interlocutore privilegiato è il ministro
Abodi.
Siamo concentrati a trovare la miglior soluzione possibile. Bisogna stare attenti a non cavalcare troppo alcune forme di interpretazioni che non sono in sintonia col mio modo di intendere il calcio.
È superficiale considerare solo la dimensione economica se esultiamo per lo Sport in Costituzione".
EUROPEI
"La
Spagna ha dato grande spettacolo, è una squadra straordinaria con talenti incredibili. È un modello straordinario soprattutto per la valorizzazione dei giovani.
Loro hanno il 33% di calciatori stranieri noi più del 60. L’
Italia è terz’ultima in Europa per valorizzazione del vivaio.
Yamal,
Nico Williams e
Saka non potrebbero giocare in Nazionale".