E' tempo di nazionali, fuori Pellegrini e la scelta del sostituto da parte di Mancini è ricaduta su un centrocampista della Lazio che ha stregato Maurizio Sarri
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Lazio: Sarri vede la “sua” squadra ed il gioco decolla
Cataldi: da brutto anatroccolo a cigno azzurro
Lo
scudetto primavera nel 2013 con la sua Lazio, la
nazionale U21 di Di Biagio,
l'esordio con Pioli fino al
gol in supercoppa contro la Juventus due anni fa.
Sembra la descrizione di un giocatore che sta facendo una carriera di successo.
Tuttavia la carriera di
Danilo Cataldi è stata tempestata di periodi altalenanti dovuti ad infortuni e scelte tecniche di allenatori che hanno creduto poco nel suo talento.
Prima
Pioli e poi
Inzaghi avevano difficoltà a schierarlo nei loro moduli preferendogli
Biglia e
Leiva.
Ma ora c'è
Maurizio Sarri che ha portato un modulo tutto nuovo in casa
Lazio e che ha bisogno del numero 32 di fede biancoceleste per attuare il suo
gioco rapido a due tocchi e fatto di
verticalizzazioni veloci.
In queste 12 giornate di campionato ha scalato le gerarchie togliendo il posto ad un caposaldo come
Lucas Leiva.
Mau lo preferisce al brasiliano per le sue caratteristiche ed ora anche
Mancini ha intravisto in lui
capacità di palleggio rapido e visione di gioco che ne fanno il perfetto vice
Jorginho decidendo di coronare questo suo
momento magico.
Era nell'aria e ora
è ufficiale, dopo l'avventura in
U21 e le poco fortunate chiamate di
Conte e
Ventura,
Danilo Cataldi torna a vestire la maglia azzurra, questa volta avrà una
chance importante per dimostrare davvero tutto il suo talento.