La Juventus segue Antonio Raimondo, ma i sette gol segnati nelle prime sette giornate di Serie A stanno cambiando le prospettive del mercato bianconero. Il centravanti classe 2004, protagonista con il Frosinone, ha attirato l'attenzione dopo un avvio di stagione straordinario: il suo rendimento impone ora una riflessione sui tempi di un possibile investimento.
Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, i bianconeri monitorano l'attaccante, legato al Bologna da un contratto fino al 2028. La crescita del giocatore rende gennaio una finestra da valutare con attenzione, soprattutto per anticipare un'eventuale concorrenza.
La tripletta al Sassuolo cambia lo scenario
Venerdì 16 ottobre, allo stadio Benito Stirpe, Raimondo ha firmato una tripletta nel successo per 4-2 del Frosinone contro il Sassuolo, raggiungendo quota sette reti in sette partite di campionato.
L'attaccante aveva già realizzato due doppiette, contro Fiorentina e Venezia. Con i tre gol ai neroverdi è salito in testa alla classifica marcatori della Serie A, confermandosi uno dei protagonisti di questo inizio di stagione.
La prestazione contro il Sassuolo ha mostrato soprattutto la sua efficacia negli ultimi metri. Il classe 2004 ha sfruttato gli errori del portiere Arijanet Muric nei primi due gol, completando poi la tripletta nella ripresa sulla respinta di un colpo di testa di Ghedjemis.
Per la Juventus questi numeri rappresentano un elemento importante nella valutazione del giocatore. Raimondo sta dimostrando di poter incidere anche nella massima categoria, dopo un percorso di crescita costruito attraverso le esperienze precedenti.
La sua capacità di attaccare l'area, leggere le situazioni favorevoli e trasformare le occasioni in gol è una delle caratteristiche che rendono interessante il suo profilo.
Da obiettivo seguito nel tempo a possibile operazione anticipata
Il punto centrale riguarda le tempistiche. I bianconeri conoscono il profilo dell'attaccante e continuano a seguirne l'evoluzione, ma il rendimento delle prime giornate può accelerare le valutazioni.
Attendere l'estate significherebbe osservare il centravanti per un'intera stagione, raccogliendo ulteriori indicazioni sulla sua continuità in Serie A. Muoversi già a gennaio, invece, permetterebbe di provare ad anticipare la concorrenza e programmare con maggiore anticipo un eventuale investimento.
Una delle soluzioni di mercato prevede l'acquisto del cartellino durante la sessione invernale, lasciando Raimondo al Frosinone fino al termine del campionato.
Sarebbe un'operazione orientata soprattutto al futuro: la Juventus potrebbe assicurarsi un giovane attaccante italiano senza interrompere il percorso che sta contribuendo alla sua crescita.
La valutazione non riguarda quindi soltanto il numero di gol segnati. Il club deve considerare anche l'età, i margini di miglioramento e la possibilità di inserire il giocatore nella propria programmazione offensiva.

Bologna e Frosinone, il doppio passaggio per la Juventus
La situazione contrattuale è un elemento decisivo.
Raimondo appartiene al Bologna, con cui ha rinnovato fino al 30 giugno 2028, mentre il prestito al Frosinone è valido fino al 30 giugno 2027.
I rossoblù mantengono dunque il controllo sul futuro del calciatore. Il direttore sportivo Marco Di Vaio ha già indicato il centravanti come una risorsa importante per i programmi del club, confermando il valore attribuito alla sua crescita.
Il Frosinone, intanto, sta raccogliendo i risultati del lavoro svolto con Massimiliano Alvini. Dopo sette giornate i ciociari hanno conquistato 13 punti e Raimondo è diventato uno dei principali riferimenti offensivi della squadra.
L'attaccante aveva già segnato 11 reti in Serie B nella stagione precedente, contribuendo alla promozione del club. Il passaggio alla Serie A non ha interrotto la sua progressione: al contrario, i primi risultati hanno ulteriormente rafforzato il suo profilo.
Per questo un'eventuale operazione bianconera dovrebbe conciliare gli interessi del Bologna con la continuità sportiva del giocatore al Frosinone.
Raimondo cresce, gennaio diventa una data da seguire
Dopo la tripletta al Sassuolo, il centravanti ha sottolineato l'importanza del lavoro con Alvini e con lo staff tecnico, riconoscendo i progressi compiuti negli ultimi mesi.
Il suo obiettivo immediato resta il Frosinone, dove sta trovando continuità, fiducia e occasioni per consolidarsi nella massima serie.
Nel frattempo il rendimento del classe 2004 sta aumentando l'attenzione sul suo futuro. Anche la Nazionale italiana segue la sua crescita, con un osservatore presente al Benito Stirpe durante la sfida contro il Sassuolo, secondo quanto segnalato da Nicolò Schira.
La Juventus si trova così davanti a una scelta di mercato: proseguire il monitoraggio fino all'estate oppure anticipare i tempi per un attaccante che ha già dimostrato di poter segnare con regolarità in Serie A.
I sette gol iniziali hanno cambiato il peso della candidatura di Raimondo. Adesso saranno la continuità delle prossime prestazioni e la posizione del Bologna a determinare quanto rapidamente l'interesse bianconero potrà trasformarsi in un'operazione concreta.







