La Juventus segue Younes Ebnoutalib: il centravanti dell'Eintracht Francoforte ha messo insieme otto gol e due assist in dieci partite ufficiali.
Sul 23enne è piombato anche il Tottenham, mentre il club tedesco lavora a un adeguamento del suo ingaggio.
Per i bianconeri, tuttavia, l'interesse apre una questione precisa. Nell'attacco di Luciano Spalletti c'è già Nick Woltemade, arrivato in prestito dal Newcastle e ancora a secco in Serie A, ma protagonista in Europa League.
Ebnoutalib, i numeri che hanno attirato la Juventus
In Bundesliga il centravanti dell'Eintracht ha segnato sei gol e fornito un assist in otto presenze. Altre due reti e un assist sono arrivati in DFB-Pokal, per un totale di dieci partecipazioni al gol nelle prime dieci partite ufficiali della stagione 2026/27.
Questo rendimento conferma la crescita iniziata all'Elversberg, dove nella prima metà della scorsa stagione aveva realizzato 12 gol in 17 partite di 2. Bundesliga. A gennaio 2026 è arrivato il trasferimento all'Eintracht, seguito a settembre dal debutto con la nazionale maggiore tedesca.
Un finalizzatore da area di rigore
Fisico e rapido nell'attaccare gli spazi, Ebnoutalib è particolarmente efficace dentro l'area. Tutte le sue 12 reti in seconda divisione erano arrivate dall'interno dei sedici metri.
Nel suo percorso c'è anche un passaggio in Italia, con il Perugia, tra formazione Under 19 e alcune apparizioni in prima squadra.

Juventus, il nodo Woltemade: zero gol in Serie A, tre in Europa League
È proprio il confronto con Woltemade a rendere interessante la pista Ebnoutalib. Il 24enne, in prestito dal Newcastle fino al 30 giugno 2027, ha disputato otto partite di Serie A per complessivi 348 minuti senza trovare la rete.
In Europa League, invece, il quadro cambia: tre gol nelle prime tre presenze. Woltemade è diventato soltanto il terzo giocatore della storia della Juventus a segnare in ciascuna delle prime tre apparizioni europee in bianconero, dopo Roberto Baggio e Darko Kovačević.
Due tedeschi, due modi di fare il centravanti
I due attaccanti condividono la nazionalità tedesca e un passato all'Elversberg, ma hanno caratteristiche differenti. Woltemade, alto 1,98 metri, può offrire un appoggio alla costruzione offensiva e al gioco di collegamento, mentre Ebnoutalib si distingue per gli inserimenti, la ricerca della profondità e la capacità di finalizzare.
Per Spalletti, un profilo come quello dell'attaccante dell'Eintracht potrebbe rappresentare un'alternativa più orientata alla conclusione. Il punto riguarda anche la programmazione del reparto, considerando che il prestito di Woltemade terminerà a giugno.
L'Eintracht prepara la sua risposta: contratto fino al 2031
L'eventuale assalto della Juventus deve fare i conti con la posizione del club tedesco. Ebnoutalib ha un contratto fino al 30 giugno 2031, e la società intende migliorare le sue condizioni economiche dopo l'ottimo inizio di stagione.
Inoltre, la questione arriva nel pieno di un riassetto della dirigenza. Dopo l'uscita di Markus Krösche, l'Eintracht ha nominato Joti Chatzialexiou nuovo responsabile dell'area sportiva, con ingresso in carica previsto per il 1° febbraio 2027.
Nel frattempo, a gestire le operazioni di mercato con un ruolo centrale resta Timmo Hardung.
Cosa può succedere ora?
Grazie alla lunga durata del contratto, l'Eintracht può affrontare l'interesse di Juventus e Tottenham senza la pressione di una scadenza imminente.
Per i bianconeri, Ebnoutalib resta un nome da valutare insieme al futuro di Woltemade e alle caratteristiche richieste all'attacco di Spalletti: la situazione è da monitorare.







