L'Assessore allo Sport, al Turismo e ai Grandi Eventi, Alessandro Onorato, è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per parlare dello Stadio Flaminio.
In casa Lazio continua a tenere banco il caso relativo allo Stadio Flaminio, con il patron biancoceleste Claudio Lotito pronto a presentare il progetto ufficiale per la riqualificazione dell'impianto nei prossimi mesi.
Lazio, le parole di Onorato sul Flaminio
Sull'argomento è intervenuto, ai microfoni di Radio Laziale, Alessandro Onorato, assessore della giunta Gualtieri per il Comune di Roma, in cui ha fatto il punto della situazione ma anche espresso perplessità.
Di seguito, le sue parole:
"C'è un imprenditore che ha un progetto per la riqualificazione del Flaminio, che verrà giudicato e analizzato dagli uffici competenti in maniera oggettiva. La Lazio intende ristrutturare il Flaminio e renderlo polifunzionale. Il presidente Lotito ha annunciato in maniera molto decisa di voler fare lo stadio lì, ma noi dobbiamo valutare i fatti. Se nei prossimi giorni concretizzerà la sua volontà e presenterà ufficialmente il progetto, questo presuppone che si apra una conferenza dei servizi e inizi un iter preciso. Se ne possono anche aprire due parallele. Gli stadi però non si fanno con le parole, ma con i soldi che gli investitori vogliono mettere. Se Lazio e Roma dovessero fare gli stadi significherebbe avere un valore aggiunto per la città, oltre che una crescita patrimoniale per i club . Noi come Comune abbiamo detto più volte che siamo aperti a semplificare la vita a chi vuole investire, quindi l'alibi della lentezza non esiste più. Altri incontri si possono anche non fare, basterebbe inviare una PEC e presentare il progetto. Il presidente Lotito aveva indicato i primi di ottobre per questo passo. Vediamo cosa farà. Come Assessore ai Grandi Eventi posso dire che il mio primo obiettivo è rimettere il Flaminio in funzione, perché è una vergogna la situazione in cui versa attualmente. Vediamo quale sarà il progetto migliore.
Ad oggi non si stanno valutando altre opzioni. Il Comune è pronto a far fare a Lazio e Roma gli stadi là dove le norme lo permettono. Il Flaminio si deve riaprire, non ci sono alternative. Ad oggi l'unico progetto presentato è quello della Roma Nuoto, tra l'altro anche molto valido. Se la Lazio presenterà il suo ai primi di Ottobre lo valuteremo con rapidità e puntualità, se invece non lo faranno sarà una loro legittima scelta. Che io sappia, però, al momento non ci sono Piani B per Lotito. Poi sta agli imprenditori valutare."
CLAUDIO LOTITO E CIRO IMMOBILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.