Leao, per lui panchina ieri sera in occasione della sfida vinta contro l’Udinese. Il giocatore sta attraversando una fase complessa della sua carriera.
Una rete in stagione, prestazioni a luci ed ombre e la panchina di ieri sera. Un momento non esaltante per un giocatore che
ha bisogno di sentire fiducia intorno a sé. Perderlo a ottobre sarebbe un errore che il
Milan non si può permettere.
Conosciamo perfettamente i mal di pancia di
Theo Hernandez, amico fraterno dell’esterno portoghese. Di riflesso, una situazione che pesa anche in seguito alle richieste di
Fonseca di curare maggiormente la fase difensiva.
Siamo perfettamente consapevoli che il
tecnico dovrà cercare di sistemare le cose usando bastone e carota. Con Leao è così,
non sarà mai un leader, ma ha bisogno di qualcuno che sappia guidarlo nel modo giusto.