Società, allenatore e tifosi stanno tutti con le dita incrociate, Ibra al derby ci deve essere, senza di lui la squadra contro il Verona è apparsa spaesata e spaurita, incapace di mettere in campo quella cattiveria agonistica che finalmente da qualche settimana si era vista, ed i risultati infatti erano arrivati permettendo al Milan di riportarsi in una zona di classifica che gli compete e che fa sognare l’Europa. Domenica sera alle 20,45 allo stadio San Siro ci sarà una delle gare più sentite ed importanti di un’intera stagione, quel derby che il Milan deve assolutamente provare a portare a casa per il morale, per i punti e per un’autostima ancora tutta da conquistare. L’ingresso di Ibra nel club ha portato una diversa mentalità, ha portato euforia ed al contempo impegno e dedizione verso il lavoro, tutte cose presenti sulla carta, ma mai fino in fondo portate a compimento, ed ecco che basta una domenica senza lui in campo che le cose piombano irrimediabilmente come erano una volta, senza nulla togliere i meriti del Verona, squadra del tutto ostica, soprattutto in questo momento del campionato dove i veneti sono in un vero e proprio stato di grazia, lo dimostra anche il pareggio fuori casa di ieri sera contro la Lazio.
Lavoro differenziato
La febbre è passata, il problema al polpaccio ancora non del tutto, pertanto l’attaccante svedese ancora oggi si è sottoposto a lavoro differenziato sui campi di Milanello, senza quindi entrare insieme al gruppo, cosa che fino a ieri era data per certa. Sembra però solo un eccesso di cautela, quindi domani dovrebbe essere la giornata giusta per vedere Ibra tornare ad allenarsi con il resto della squadra pronto ad entrare in campo titolare contro i cugini neroazzurri. Difficilmente il 38enne rimarrà fuori dai giochi, c’è da scommettere infatti che, anche se non al top, scenderà comunque in campo essendo così grande in lui la voglia di confrontarsi in una gara così sentita prendendo per mano la squadra.