Milan, assistiamo in questi giorni a una vera e propria gogna mediatica contro l'allenatore Paulo Fonseca. Ma è giusto fare ricadere tutte le colpe su di lui?
Ci si immaginava certamente una partenza diversa da parte del
Milan. Soprattutto se le prime due avversarie di campionato si chiamavano
Torino e
Parma le quali, con tutto il rispetto, sono di un altro rango rispetto a quello rossonero, quantomeno fuori dal campo.
Il verdetto del rettangolo verde è stato invece ben diverso,
un punto in due gare e una crisi che sembra aperta.
Ma il neo allenatore
Paulo Fonseca ad oggi riteniamo sia quello con minori colpe. Al di là di scelte tecniche più che altro dovute a infortuni e indisposizioni varie, il portoghese deve fare i conti con
evidenti responsabilità della dirigenza.
Gli acquisti, ancorché definiti prima ancora della scelta del tecnico, sarebbero dovuti arrivare a luglio, siccome era da maggio che venivano trattati. Perché questo clamoroso ritardo? Che senso ha trattare
Fofana a fine maggio per
20 milioni più bonus e prenderlo in agosto alla stessa cifra? Il
Monaco voleva quei soldi e non si è piegato. Il
Milan ha perso invece mesi. E così anche con gli altri profili.
Riteniamo giusto e doveroso valutare Fonseca più avanti. La piena fiducia incassata ieri da
Cardinale è stata chiara ed evidente.