Milan, ancora molti dubbi per quello che concerne il reparto offensivo. Di certo ci sarà da chiarire quello su Ibrahimovic. Andiamo a vedere nel dettaglio quali potrebbero essere le strade percorribili.
E' un periodo di grandissimo fermento quello rossonero anche fuori dal campo. Il mercato si sa, non dorme mai. Soprattutto in periodi economici come questo in cui la liquidità è poca e le occasioni di parametri zero sono dietro l'angolo, come ad esempio
Origi in chiave
rossonera.
Non tralasciando altri reparti, la dirigenza è molto attenta a quello offensivo. Restano però da chiarire alcune cose, una collegata all'altra. Di sicuro, allo stato attuale, c'è solo
Olivier Giroud, nonostante un'anagrafe per lui poco generosa. Dubbi anche su
Marko Lazetic che potrebbe essere girato in prestito per giocare con maggiore continuità, si parla in Italia del
Torino.
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Milan, Ibrahimovic sotto un'altra veste?
Ed arriviamo a
Zlatan Ibrahimovic, di certo il più carismatico, ma anche il più vecchio del reparto offensivo. Il classe 1981 sarà
a obtorto collo obbligato a valutare di ritirarsi dalle scene proprio per un problema ormai cronicizzato al
tendine d'Achille che lo costringe ad essere utilizzato con il contagocce. Lo svedese ha sempre sostenuto che valuterà in base alle sue condizioni fisiche, per non diventare da un punto di forza ad un problema. Tale valutazione verrà effettuata entro la fine della stagione.
Non è escluso che Ibrahimovic, qualora non ritenesse di essere più utile in campo, chiederà di ottenere un posto dietro ad una scrivania da dirigente. Offerta peraltro già fatta dalla proprietà
Elliott e gentilmente rispedita al mittente proprio per la voglia di continuare a giocare ed essere ancora protagonista in campo. Riteniamo che in caso di
vittoria dello scudetto la missione dello svedese potrebbe però risultare conclusa.