Il Milan continua a seguire Min-jae Kim in vista del mercato di gennaio 2027. Il difensore sudcoreano del Bayern Monaco rappresenta un'alternativa meno costosa a Gonçalo Inácio, ma il suo possibile ritorno in Serie A dipende da una condizione precisa: il club tedesco non vuole lasciarlo partire senza aver prima trovato un sostituto adeguato.
Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, l'interesse rossonero per l'ex Napoli risale già alla scorsa primavera. Il nome di Kim è rimasto tra quelli monitorati dalla dirigenza, che sta valutando come rinforzare il reparto difensivo durante la prossima sessione invernale.
Kim costa meno di Inácio: il confronto tra le due piste
La priorità del Milan resta Gonçalo Inácio, centrale portoghese dello Sporting CP. Il classe 2001 è considerato un profilo interessante anche in prospettiva, ma la sua valutazione, compresa tra 40 e 50 milioni di euro, rappresenta un ostacolo significativo per un'operazione a gennaio.
Per questo motivo il sudcoreano continua a essere una soluzione da tenere in considerazione. Nei mesi scorsi il suo cartellino era stato valutato intorno ai 25 milioni di euro, una cifra sensibilmente inferiore rispetto a quella richiesta per il difensore portoghese.
Il risparmio sul trasferimento non coinciderebbe però con un'operazione necessariamente semplice dal punto di vista economico. Kim percepirebbe infatti circa 7 milioni di euro netti a stagione, un ingaggio importante che i rossoneri dovrebbero inserire nella propria struttura salariale.
La differenza tra i due profili riguarda anche il tipo di investimento. Inácio, più giovane, offrirebbe maggiori prospettive di valorizzazione nel lungo periodo. Il sudcoreano, invece, garantirebbe un'esperienza internazionale già consolidata e una conoscenza diretta del calcio italiano.
Nella stagione 2022/23 Kim è stato uno dei protagonisti dello Scudetto del Napoli, distinguendosi per aggressività nei duelli, velocità nei recuperi e capacità di difendere con molto spazio alle spalle. Prestazioni che nell'estate 2023 hanno preceduto il suo trasferimento al Bayern Monaco per circa 50 milioni di euro.

Il Bayern Monaco non vuole perdere Kim senza un sostituto
Il principale ostacolo alla possibile operazione arriva dalla Germania. Il Bayern non intende ridurre le proprie alternative difensive a metà stagione e valuta la partenza del centrale soltanto nell'ambito di un eventuale riassetto del reparto.
Il difensore, 29 anni e contratto fino al 30 giugno 2028, continua a far parte delle rotazioni di Vincent Kompany. Pur non essendo sempre una prima scelta indiscussa, resta un elemento utile per affrontare i numerosi impegni tra campionato e competizioni europee.
La durata del contratto permette inoltre ai bavaresi di gestire la situazione senza particolari pressioni. Il club può scegliere se prendere in considerazione una proposta già a gennaio oppure mantenere il giocatore fino al termine della stagione.
Per il Milan questo aspetto è decisivo. Anche un'eventuale intesa sulla valutazione del cartellino non garantirebbe la conclusione dell'affare: prima di autorizzare la cessione, il Bayern dovrebbe assicurarsi un'alternativa affidabile.
La pista Kim dipende quindi da due operazioni collegate. I rossoneri devono valutare la sostenibilità dell'acquisto, mentre i tedeschi devono poter sostituire il difensore senza compromettere la profondità della rosa.
L'infortunio di Gabbia rende gennaio più importante
La ricerca di un nuovo centrale assume maggiore rilevanza anche dopo l'infortunio di Matteo Gabbia. Il problema muscolare alla coscia sinistra, con parziale interessamento tendineo, ha ridotto le possibilità di rotazione del Milan in un reparto che richiede continuità e affidabilità.
L'arrivo di un difensore esperto permetterebbe di ampliare le alternative senza affidarsi esclusivamente a un investimento di prospettiva. In questo senso Kim presenta caratteristiche differenti rispetto a Inácio.
Il sudcoreano conosce i ritmi della Serie A e ha già dimostrato di poter essere determinante in una squadra che punta a competere ai vertici. La sua capacità di affrontare gli attaccanti nell'uno contro uno e di coprire la profondità potrebbe offrire ulteriori soluzioni alla difesa rossonera.
Resta però il fattore tempo. Nel mercato di gennaio trovare un centrale pronto a inserirsi immediatamente è spesso più complicato rispetto alla sessione estiva. La necessità del Bayern di individuare un sostituto rende quindi particolarmente delicata la gestione delle prossime settimane.
Il Milan si trova davanti a due strade: investire una cifra più elevata su Inácio oppure provare a sfruttare un'opportunità economicamente più accessibile con Kim.
La seconda soluzione presenta un vantaggio sul prezzo del cartellino, ma non offre ancora certezze sui tempi. Il sudcoreano rimane così una delle alternative seguite dai rossoneri, con la posizione del Bayern Monaco destinata a pesare in modo determinante sulle possibilità di un trasferimento a gennaio.







