Milan, sappiamo che in questi giorni si scrive e parla moltissimo del prossimo Direttore Sportivo. Uno dei nomi caldi è proprio quello di Fabio Paratici. Vediamo la situazione.
Se il
Milan deciderà di accelerare per
Fabio Paratici non sarà sicuramente prima del
15 aprile. Tale data sarà infatti cruciale per meglio capire quali sorti spetteranno all'es dirigente della
Juventus in seguito ad alcuni
risvolti penali e civili dell'inchiesta
Prisma che ne inibisce l'attività di DS fino al
20 luglio 2025.
Oltre alla squalifica di
30 mesi, Paratici ha in corso una richiesta di
rinvio a giudizio da parte della
Procura di Roma per quanto riguarda il filone penale. I capi di imputazione sono quelli di
fatture false e
aggiotaggio. Reati che non vengono di certo ben visti da fondi come
Redbird ed
Elliott i quali hanno specifici principi di etica.
Il 15 aprile il
GUP so pronuncerà sull'istanza portata avanti dalla difesa, ma se non dovesse accoglierla,
Paratici finirebbe nuovamente a processo ed i tempi ovviamente si dilaterebbero ulteriormente.
Il ritardo di questi giorni nell'annunciare il nuovo DS può essere quindi causato da questo aspetto. Tuttavia, ragionando su
Tony D'Amico quale possibile alternativa, il Milan dovrà ancora aspettare del tempo in quanto il dirigente è attualmente sotto contratto con
l'Atalanta. Seguiremo con estrema attenzione la vicenda pronti in ogni momento ad aggiornarvi.