Il CT della Slovacchia Francesco Calzona ha parlato dell'esperienza al Napoli. Lo fa in un momento di grande rivoluzione per gli Azzurri, i quali hanno da poco ingaggiato Antonio Conte.
Il CT della
Slovacchia Francesco Calzona ha parlato nuovamente dell'esperienza al
Napoli. Dopo la fine dell'avventura ad
Euro 2024, Calzona è stato ospite di
Radio Rai per parlare di molte cose. La sua nazionale è stata eliminata agli ottavi di finale per mano inglese ma ciò non toglie quanto di buono fatto nel percorso.
Calzona ne ha così parlato: "Al di là dei risultati, abbiamo proposto un buon calcio. Tutti pensavano che una nazionale piccola come la Slovacchia avrebbe giocato un calcio difensivo. Invece, nel nostro percorso, sia durante le qualificazioni che all'Europeo, abbiamo scelto la via del calcio propositivo e ci siamo riusciti. Rimane il rammarico per il finale con l'
Inghilterra, ma questo è il calcio e bisogna accettarlo. Sono molto felice di quello che abbiamo fatto".
Napoli, senti Calzona: "La squadra ha tutto per tornare in alto"
Calzona poi aggiunge sul
Napoli: "Giocare una volta a settimana credo sia un vantaggio. Il Napoli ha a disposizione una buona rosa, sta acquistando giocatori importanti, ha un allenatore di primissimo ordine. Penso abbia le carte in regola per tornare a lottare per le prime posizioni. Avere la settimana a disposizione per lavorare e giocare una partita sola a settimana può essere un vantaggio".
Calzona non perde occasione per parlare anche della
Nazionale Italiana e in particolar modo di
Luciano Spalletti. A riguardo spiega: "Non credo abbia sbagliato, ci vuole tempo e in Nazionale ce n'è pochissimo per dare un'impronta alla propria squadra. Il mister è entrato in corsa, ha avuto poco tempo per poter plasmare la squadra come piace a lui. I risultati non sono stati quelli sperati, ma non è facile rincorrere i risultati e dare un bel gioco in così poco tempo. Dobbiamo avere più pazienza, progettare e poi se ne può venir fuori. Non è vero che in Italia non ci sono talenti. Ci sono, ma ci vuole tempo. Il mister ha dimostrato a Napoli e in precedenti esperienze di essere un grande allenatore, diamogli tempo".