Victor Osimhen ha parlato tramite i canali ufficiali del Galatasaray: la nuova squadra, i suoi nuovi compagni e soprattutto la questione dei 100 milioni.
L'attaccante nigeriano (classe '98), ora in prestito dal Napoli alla squadra turca , si può considerare il più importante colpo di mercato estivo del Galatasaray.
VICTOR OSIMHEN (FOTO FORNELLI/KEYPRESS)
Ecco le dichiarazioni di Victor Osimhen
Inizia parlando del Galatasaray: "Istanbul è incredibile. È una città molto grande, non lo sapevo. La cosa più importante è il Galatasaray: i tifosi rendono grande questa città, che è fantastica per me, la mia famiglia e i miei amici. Sono molto felice, Istanbul è una delle città più belle del mondo."
I suoi punti di riferimento: "Da piccolo seguivo tanti giocatori, Drogba è uno di questi. Anche Onyekuru ed Etebo, che hanno giocato qui. Sapevo che l'atmosfera era bella. In realtà l'avevo visto su internet, ma quello che ho visto nella realtà è magnifico, grandioso. Non lo dico perché sono qui e gioco qui, ma parlo obiettivamente".
Su Mertens: "Avevo guardato alcune partite del Galatasaraygrazie a Mertens, è una persona che mi piace moltissimo. Se dovessi descrivere Mertens ci vorrebbe molto tempo. Abbiamo passato molto tempo insieme, mi ha sempre motivato con i suoi discorsi. Sia lui che la sua famiglia sono molto preziosi per me".
A casa sin dalla prima partita: "Ero molto emozionato nella mia prima partita. Quando sono entrato in campo per la prima volta per il riscaldamento, tutti i tifosi hanno iniziato a gridare il mio nome e ad applaudire. Questo mi ha fatto sentire a casa. Mi sento molto bene quando vedo il loro sostegno".
Il derby col Fenerbahce: "Penso che sia uno dei derby più difficili. Quello che abbiamo visto prima della partita non era normale. C'era un livello di passione incredibilmente alto, oltre il calcio. Ero ottimista prima della partita, volevamo i tre punti".
Su Icardi: "Conosco Mauro da anni, lo conoscevo prima di arrivare al Galatasaray. È una delle leggende di questo club e penso che imparerò qualcosa da lui. Quello che fa per segnare, i suoi assist... Ci aiuterà tantissimo. Anche Batshuayi, tutti e tre faremo del nostro meglio per la squadra".
Questione dei 100 milioni: "Valgo più di 100 milioni di euro. Ci sono pochi giocatori come me al mondo che hanno raggiunto questo stile e questo successo. Tutto è legato alle mie caratteristiche, alle cose che faccio, alla mia qualità. Quindi penso che me lo merito.
Sono consapevole del contributo che do e di cosa posso fare, anche nella mia vita privata. La gente la pensa diversamente? Alcuni dicono 15 milioni, altri dicono 100-120-150... Ognuno ha opinioni diverse".
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