Salta all'ultimo momento il ritorno di Marco Giampaolo alla Sampdoria. Dopo l'esonero di Bernardo Corradi i blucerchiati avevano raggiunto un accordo verbale con l'ex allenatore, ma la mancata risoluzione del suo contratto con la Cremonese ha impedito di completare l'operazione. Il club deve così cercare un'altra soluzione, con la squadra ultima in Serie B e appena quattro punti conquistati in sette giornate.
La situazione complica i programmi della società, che contava di affidare rapidamente la panchina a un tecnico già esperto dell'ambiente blucerchiato. Adesso il tempo stringe: sabato 24 ottobre è in programma la trasferta contro il Südtirol, seguita da quella con l'Ascoli martedì 27.
Giampaolo-Sampdoria, perché è saltato l'accordo
Lunedì 19 ottobre Gianluca Di Marzio aveva riportato l'accordo verbale tra il club e Marco Giampaolo per un contratto di un anno e mezzo. L'intesa tra le parti era stata raggiunta, ma prima della firma restava da risolvere il rapporto dell'allenatore con la Cremonese.
Giampaolo aveva iniziato la stagione 2026/27 sulla panchina grigiorossa, prima di essere esonerato dopo appena due giornate. Il tecnico era però ancora legato contrattualmente alla società lombarda.
La mancata intesa sulla risoluzione ha fatto saltare il trasferimento a Genova. Una svolta inattesa per la Sampdoria, che aveva individuato nell'ex allenatore di Milan e Torino il sostituto di Corradi.
Per Giampaolo sarebbe stato il terzo incarico alla guida dei blucerchiati, dopo il triennio 2016-2019 e l'esperienza del 2022. Il suo ritorno avrebbe consentito alla società di affidarsi a un tecnico che conosce già il club e le esigenze della piazza.
Quattro punti e ultimo posto: il peso dello stop
L'esonero di Bernardo Corradi, ufficializzato il 19 ottobre dopo la sconfitta casalinga contro l'Arezzo, è arrivato al termine di un avvio di campionato particolarmente difficile.
Il bilancio delle prime sette giornate parla di una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte. Quattro punti sui 21 disponibili che hanno lasciato la Sampdoria all'ultimo posto della classifica di Serie B.
La scelta di cambiare allenatore rispondeva quindi alla necessità di invertire rapidamente il rendimento della squadra. Il mancato arrivo di Giampaolo aggiunge però un problema organizzativo: la società deve individuare un nuovo tecnico mentre il calendario continua a proporre impegni importanti.
La situazione evidenzia anche la difficoltà di programmare un cambio in panchina quando l'allenatore scelto è ancora sotto contratto con un altro club. L'accordo con il tecnico, pur raggiunto verbalmente, non era sufficiente a garantirne l'arrivo.

Lombardo soluzione temporanea, quattro nomi per la panchina
In attesa della scelta definitiva, la gestione della squadra viene affidata temporaneamente ad Attilio Lombardo, già presente nell'ambiente blucerchiato.
La dirigenza deve ora valutare altre possibilità. Tra i nomi emersi figurano Luca D'Angelo, Paolo Zanetti, Roberto D'Aversa e Michele Mignani, profili differenti per esperienza e percorso tecnico. Nessuno, al momento, risulta annunciato come nuovo allenatore.
La priorità è arrivare a una soluzione che permetta di lavorare con continuità sul gruppo, evitando che l'incertezza si prolunghi nelle prossime giornate.
Il calendario non concede molto tempo. Dopo il Südtirol, la Sampdoria affronterà l'Ascoli il 27 ottobre e la Virtus Entella il 31. Tre partite in otto giorni che rappresentano un passaggio importante per una squadra chiamata a recuperare terreno in classifica.
Il fallimento della trattativa con Giampaolo lascia dunque i blucerchiati davanti a una nuova scelta urgente. Dopo aver interrotto il rapporto con Corradi, la Sampdoria deve trovare una guida stabile senza perdere altro tempo, mentre la necessità di conquistare punti diventa sempre più pressante.







