Il dossier più delicato del Sassuolo in vista di gennaio porta il nome di Armand Laurienté: l'esterno francese è osservato dal Napoli e dalla Premier League.
A riportarlo è SassuoloNews. Il classe 1998, intanto, lunedì ha firmato entrambi i gol neroverdi nel 2-4 casalingo contro la Fiorentina.
La valutazione fissata in estate, almeno 25 milioni di euro, è però soltanto la base del calcolo. Per una squadra che lotta per non retrocedere conta anche quanto costerebbe sostituirlo a stagione in corso.
Due gol su sedici e un punto sopra la zona rossa
Contro la Fiorentina Laurienté si è sbloccato dopo dieci giornate, al 25' su assist di Sebastiano Esposito e al 65' su servizio di Matic. In campionato è ora a 2 gol e 1 assist in 10 presenze.
Il Sassuolo di Alberto Aquilani, tuttavia, è alla quarta sconfitta consecutiva e l'ultima vittoria risale al 13 settembre contro la Juventus. I neroverdi sono 17° con 8 punti, uno in più del Monza terzultimo.
I gol segnati sono 16, quelli subiti 26, il peggior dato difensivo della Serie A. «Mi preoccupa la fragilità della squadra», ha ammesso il tecnico, che ora attende la trasferta contro la Roma all'Olimpico.
Da 13 a 25 milioni: la scala del prezzo
Il valore del francese è cresciuto a ogni sessione. Il Sassuolo lo ha acquistato dal Lorient nel 2022 per 10 milioni più 2 di bonus.
Nell'estate 2024 il club emiliano ha respinto un'offerta del Galatasaray da 13 milioni più 2 di bonus e il 10% sulla futura rivendita.
Nella stagione della promozione ha segnato 18 gol in 33 partite di Serie B, chiudendo da MVP del campionato cadetto. Nell'estate 2025 il Sunderland aveva trovato l'accordo con il club per 20 milioni a titolo definitivo, ma l'operazione è saltata nelle fasi finali.
Poi è arrivato il ritorno in Serie A, con 7 gol e 9 assist in 38 presenze. In estate si sono mossi Ipswich Town, Fenerbahce, Besiktas e Trabzonspor, ma nessuna proposta ha raggiunto i 25 milioni.

Il rinnovo fino al 2029 toglie la leva agli acquirenti
A gennaio 2026 il Napoli lo aveva inserito nella lista degli esterni per gli ultimi giorni di mercato, quando al contratto mancava un anno e mezzo.
Il 15 maggio è poi arrivato il prolungamento fino al 30 giugno 2029. «Per me questo club rappresenta davvero molto», aveva detto Laurienté.
Il ds Francesco Palmieri ha fissato la linea in un'intervista del 13 ottobre: «Noi non abbiamo alcuna intenzione di cedere giocatori a gennaio». Sulle voci attorno al francese è stato altrettanto chiaro: «Leggo tante cose che non ci interessano».
Il costo nascosto della sessione invernale
Nel 4-3-3 neroverde Laurienté completa il tridente con Domenico Berardi ed Esposito. Venderlo a gennaio significherebbe incassare una cifra e doverne spendere subito un'altra per un sostituto.
Il punto è che la finestra invernale è breve e i club venditori conoscono l'urgenza di chi compra. A questo si aggiunge il rischio sportivo di inserire un nuovo esterno nel pieno della lotta salvezza.
Il calendario, inoltre, non concede pause: dopo Roma è in programma il Genoa al Mapei Stadium il 22 novembre. Per convincere Palmieri servirà quindi una proposta davvero importante, che tenga conto anche di questo costo sportivo.
Napoli alla finestra, il Sassuolo detta i tempi
Il Napoli torna a guardare Laurienté per gennaio e la Premier non ha perso le sue tracce. Questo interesse, però, non equivale a un'apertura alla cessione.
Nella seconda parte di stagione la salvezza dei neroverdi passa anche dai piedi del francese: qualsiasi offerta dovrà pagare sia il giocatore sia il vuoto che lascerebbe in campo.







